
di CARLO MIGNOLLI
Il Catanzaro ritrova il sorriso dopo oltre un mese e lo fa nel modo migliore, davanti al proprio pubblico e con una prestazione solida e convincente. Al “Ceravolo” finisce 2-0 contro la Reggiana di Dionigi: un gol per tempo, firmati da Liberali e D’Alessandro, che riportano i giallorossi alla vittoria e li rilanciano in classifica.
La squadra di Aquilani non vinceva dal 27 dicembre, quando in casa aveva superato il Cesena, e grazie a questi tre punti torna ad agganciare il sesto posto. Una risposta importante, arrivata al termine di una gara gestita con personalità e maturità.
Al termine del match ha parlato Marco D’Alessandro, autore del raddoppio e protagonista anche in fase difensiva. In conferenza stampa l’esterno giallorosso ha analizzato la partita, partendo dall’atteggiamento degli avversari: afferma che “le squadre fanno il passo di abbassarsi, aspettare e cercare di colpirci in contropiede”, aggiungendo che “ci affrontano così perché ci rispettano e sanno che venire qui è dura”.
D’Alessandro sottolinea come il gol del vantaggio abbia cambiato l’inerzia della gara. E in merito allo sviluppo del match dice: “Siamo riusciti a sfruttare il gol di Mattia, poi nel secondo tempo abbiamo avuto più palleggio perché loro nel primo tempo avevano speso tanto”. Sul suo gol aggiunge: “Ho trovato la rete e da lì la partita è andata veramente bene, eravamo in pieno controllo e potevamo segnare anche il terzo”.
La vittoria arriva dopo quattro partite senza successi e per il gruppo rappresenta una boccata d’ossigeno: “Ci voleva, ci mancava - dice - e iniziamo al meglio una settimana con altre due partite difficili. Siamo veramente contenti”.
Tra gli episodi chiave della gara c’è anche il salvataggio difensivo di D’Alessandro nel primo tempo. Ne parla con soddisfazione: “Ho creduto di poter andare a contrasto, mi sono tuffato alla disperata. Ci vuole anche un po’ di fortuna, ma era un intervento importante perché andare sotto avrebbe potuto complicare la partita”.
Dal punto di vista fisico, D’Alessandro ha disputato tutti i novanta minuti e in merito aggiunge: “Sulla fascia si spendono tante energie, poi è normale che ci siano cambi. Io cerco sempre di dare tutto e oggi sono riuscito a finire la partita, quindi sono molto contento”.
Guardando al percorso personale, l’esterno giallorosso spiega cosa sta funzionando rispetto alla scorsa stagione. Afferma che “gli infortuni dell’anno scorso mi hanno condizionato molto”, ricordando che “alla mia età, giocando sulla velocità, rientrare in condizione non è semplice”. Poi aggiunge: “Quest’anno il mister lo conosco, lui mi conosce, e lo staff guarda molto i dati fisici. Mi aiutano tanto anche nella gestione degli allenamenti”.
D’Alessandro parla anche del gioco di Aquilani, sottolineando come “tenere tanto la palla riduce il dispendio fisico rispetto a dover rincorrere sempre l’avversario”, e conclude con un messaggio di fiducia: “Giocando trovi continuità e fiducia, speriamo di continuare così”.
Infine, una riflessione su chi in passato aveva messo in dubbio il suo rendimento: “È lecito pensarlo per l’età e per quello che ho vissuto qui. Fa parte del gioco e dello sport. Per me è anche uno stimolo, una sfida personale. Giocare contro ragazzi molto più giovani mi dà motivazioni in più. Dimostrare di poter dare una mano alla squadra e sentirmi ancora un giocatore fa sempre piacere”.
Il Catanzaro riparte da qui, da una vittoria che pesa e da un gruppo che sembra aver ritrovato entusiasmo. E quando, come dice D’Alessandro, “l’ambiente è felice, cambia tutto”.
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