Catanzaro. Regionali, candidatura Occhiuto. Sestito: "Bentornato in Calabria"

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Raffaela Sestito, consigliere comunale

"Chiarezza, competenza, professionalità, servizio e amore per la propria terra: che siano questi i requisiti necessari per gli esponenti che concorrono a candidarsi  alle prossime elezioni regionali": a dichiararlo è la consigliera comunale di Catanzaro Raffaella Sestito.

  22 giugno 2021 18:42

 
 
"Bentornato onorevole Roberto Occhiuto in Calabria, da calabrese e per i calabresi. Chiarezza, competenza, professionalità, servizio e amore per la propria terra: che siano questi i requisiti necessari per gli esponenti che concorrono a candidarsi  alle prossime elezioni regionali".
 
A dichiararlo è la consigliera comunale Raffaella Sestito.
 
"Candidati lontani da logiche mafiose - prosegue - lontani da modalità di pensiero poco trasparenti, che portino avanti azioni limpide e cristalline. Di questo ha bisogno la Calabria, di figure politiche nuove, di figure trasparenti, che hanno voglia di mettersi in gioco, di programmare a breve, medio e lungo termine, affinché si diano risposte concrete ai cittadini. Se la 'ndrangheta è un grande problema, il ruolo della politica e dei rappresentanti regionali deve essere quello di piantare e coltivare i semi di una classe dirigente nuova, perché le mafie si combattono costruendo uomini.
 
Come dice Papa Francesco, il mondo ha bisogno di cristiani con il cuore di figli, il mondo non ha bisogno di legalismo e di legalisti, ma di legalità  e persone capaci di accogliere. Le parole del candidato presidente Roberto Occhiuto mi rincuorano quando afferma che i “voti della mafia fanno schifo”; mi consola pensare che forse qualcosa sta cambiando nel far risorgere una terra spesso bistrattata dalla stessa politica".
 
"Un augurio sincero, quindi, al candidato presidente del centrodestra Roberto Occhiuto, un uomo chiamato a unire i calabresi, ad accorciare le distanze tra i centri abitati, ad andare oltre le "piccinerie" localistiche, a trattenere i giovani, a porre in essere politiche sociali capaci di generare speranza, non lasciando nessuno indietro", conclude la Sestito.
 

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