Catanzaro, riapre il ristorante Raù: il Tar accoglie la sospensiva

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  19 giugno 2024 15:25

Il Tar Calabria sezione Catanzaro con decreto del giudice delegato Arturo Levato ha accolto l’ istanza cautelare urgente presentata dall’avvocato Frank Mario Santacroce per la società Area Srl ed ha disposto la sospensione con effetto immediato del provvedimento di divieto di attività disposto nei confronti del ristorante Raù. 
La vicenda era balzata alle cronache a seguito dell’appello del direttore tecnico del locale, Emilio Miriello, che aveva pubblicamente denunciato un attività persecutoria della polizia locale cittadina che a dire del Miriello avrebbe vessato con pareri negativi viziati e illegittimi l’attività commerciale costringendolo a rivolgersi prima alla procura della repubblica di Catanzaro sporgendo denuncia contro i presunti responsabili degli abusi e poi ricorrendo al giudice amministrativo che ha immediatamente accolto la richiesta cautelare consentendo al ristorante di riaprire in attesa dell udienza che si terrà a fine luglio. Il Miriello in particolare aveva lamentato, nel grave silenzio delle istituzioni che non hanno per nulla tutelato un imprenditore locale che, in regola con le norme di legge, garantisce lavoro ad oltre 20 dipendenti e rappresenta un fiore all’occhiello nella ristorazione cittadina con particolare riguardo alla pizzeria napoletana, da cui ha origine l’attività, e che, sostengono nel ricorso i titolari, si sono visti negare la possibilità di svolgere somministrazione assistita ai tavoli per una norma di PS sulla sorvegliabilità che ne impedirebbe la regolare attività allorquando altri esercizi commerciali nelle stesse identiche condizioni svolgono regolarmente l’attività senza problemi sollevati dalle autorità e dunque creando una disparità di trattamento che merita di essere censurato  perché l’ente pubblico deve trattare tutti allo stesso identico modo senza distinzioni di sorta. Dunque il primo round va all’esercizio commerciale in attesa del seguito giudiziario.

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