Catanzaro, Serraino: "Dai 500 mila euro alla realtà: cosa ne è rimasto del rilancio di Galleria Mancuso?”

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  16 settembre 2026 10:39

 La Galleria Mancuso doveva rappresentare uno dei tasselli della rinascita del centro storico di Catanzaro. Un investimento da circa 500 mila euro, un progetto di riqualificazione, nuovi arredi, illuminazione e strumenti tecnologici, accompagnati da una precisa promessa: trasformare uno spazio considerato per troppo tempo semplice luogo di passaggio in un luogo di socialità, capace di essere nuovamente vissuto dai cittadini.  A distanza di tempo, però, il consigliere comunale Tommaso Serraino chiede all’Amministrazione Fiorita di fare i conti con la realtà e con gli obiettivi annunciati.

“Dobbiamo ricordare cosa ci veniva raccontato quando la Galleria Mancuso veniva inaugurata – afferma Serraino –. Il sindaco Fiorita parlava della necessità di non abbandonare ciò che già esiste e di renderlo nuovamente fruibile. La consigliera delegata al Centro Storico Daniela Palaia spiegava invece che l’obiettivo era trasformare la Galleria da semplice luogo di transito in uno spazio di socialità, dove fermarsi e vivere il centro. Parole molto chiare. Oggi, però, è legittimo chiedersi: cosa ne è rimasto di quel rilancio?”

Secondo Serraino, il problema non riguarda la scelta di riqualificare la Galleria Mancuso, intervento che definisce “necessario e condivisibile”, ma ciò che è avvenuto dopo.

“Se si investono 500 mila euro di risorse pubbliche per riqualificare uno spazio e, a distanza di tempo, torniamo a confrontarci con problemi di degrado, manutenzione e sicurezza, allora qualche domanda bisogna porsela. Una riqualificazione non può esaurirsi nel giorno dell’inaugurazione. Il vero banco di prova è quello che succede nei mesi e negli anni successivi”.

E proprio sul tema della gestione e della vivibilità Serraino pone una questione che riguarda anche l’imminente stagione invernale.

“Nei mesi più freddi alcune delle criticità della Galleria tendono ad accentuarsi, anche per la presenza di situazioni di marginalità che richiedono risposte adeguate e che certamente non possono essere affrontate attraverso una semplice riqualificazione estetica. La questione, però, è più generale: occorre capire quale sia la strategia dell’Amministrazione per garantire nel tempo decoro, manutenzione, sicurezza e piena fruibilità dello spazio”.

“E allora la domanda è molto semplice – prosegue Serraino – quali interventi intende mettere in campo il Comune per evitare che tornino a riproporsi le stesse criticità e per garantire che quello spazio possa essere realmente vissuto dai cittadini, come era stato promesso?”

I totem mai entrati in funzione.

Nel progetto era stata prevista anche un’ "Isola Smart”, con totem interattivi destinati a fornire servizi ai cittadini. “Peccato che quei totem – sottolinea Serraino – non siano mai entrati in funzione. Anche questo dice molto della distanza tra gli annunci e la realtà”. 

Il nodo del Temporary Store.

Per Serraino, inoltre, la questione della Galleria Mancuso non può essere separata dalla più generale strategia di rilancio del centro storico.

“L’Amministrazione aveva annunciato anche il progetto dei Temporary Store come strumento per favorire nuove attività e riportare vita commerciale nel centro storico. Un progetto che avrebbe dovuto coinvolgere anche gli spazi della Galleria Mancuso. Oggi, però, sembra essere sparito dai radar. Sarebbe opportuno capire quali risultati siano stati raggiunti e quale sia oggi la strategia”.

Il consigliere comunale torna quindi sulla gestione complessiva del centro storico.

“Galleria Mancuso è diventata l’emblema di una politica sul centro storico fatta troppo spesso di annunci, inaugurazioni e singoli interventi, ma senza una vera capacità di gestione nel tempo. La delega al Centro Storico non può ridursi a inaugurare un’opera e raccontarne le potenzialità. Deve occuparsi del giorno dopo: manutenzione, sicurezza, attività commerciali, decoro, vivibilità e capacità di far funzionare davvero gli spazi”.

Infine, Serraino chiede conto degli obiettivi annunciati dall’Amministrazione. “Fiorita deve dirci oggi se considera raggiunto l’obiettivo che era stato annunciato all’inaugurazione. La Galleria Mancuso è diventata quello spazio di socialità che doveva essere? Il progetto commerciale collegato ai Temporary Store ha prodotto risultati? E soprattutto, quale piano ha predisposto l’Amministrazione per il prossimo inverno?” “Per serietà è necessario capire il rapporto tra l'investimento ed i benefici e quanto lo stesso investimento abbia realmente restituito alla città uno spazio vivo, sicuro e fruibile”.