Catanzaro, Silipo: “I catanzaresi? Quanto ad ospitalità, sono unici!”
03 agosto 2026 08:08di GIUSEPPE SILIPO*
Ci sono storie, che meritano di essere raccontate, e quella di cui siamo stati personalmente testimoni vorremmo renderla pubblica. Venerdì sera, decidiamo di fare un giro sul trenino del mare. Appena prima della partenza si accomodano, nella nostra stessa carrozza, tre turisti svizzeri e quattro catanzaresi tra cui una Signora di una certa età. All'atto di fare i biglietti, uno ndei turisti chiede all'addetto AMC, di pagare con il bancomat, ma il dipendente fa subito presente che non era consentita questa forma di pagamento.
Non avendo, i turisti, contanti in euro con loro, ma solo franchi svizzeri, iniziava a prendere concretezza l'ipotesi che i tre turisti fossero costretti a scendere dal trenino. Quando, improvvisamente, la più anziana delle persone dietro di noi interviene per dire: vi offro io il giro sul trenino, tranquilli. Subito si accese un sorriso nei volti dei turisti che ringraziano meravigliati.
Storia semplice, forse banale ma che, a nostro avviso, nasconde una morale importante che spesso viene sottovalutata proprio da noi catanzaresi.
Perché quella sera, i catanzaresi spesso "gargiuti", lamemtosi, alcune volte privi di senso civico e non rispettosi della cosa pubblica, si sono trasformati, in un attimo, in un esempio di ospitalità e disponibilità. Pregi che, innegabilmente, ci appartengono.
Ecco, in quei momenti, ci siamo sentiti orgogliosi di essere catanzaresi.
*Coordinatore cittadino Associazione CalabriaOltre
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