
"Si prende atto del fatto che il sindaco Nicola Fiorita abbia, come da noi richiesto nella Nota del 3 febbraio 2026, riconosciuto la validità dei nostri assunti. Ed invero, sarebbe stato davvero illogico oltre che ingiusto e antigiuridico che coloro che hanno già proceduto al pagamento del posto barca dovesse procedere ad un nuovo pagamento per lo stesso periodo e lo stesso servizio. Molti diportisti hanno regolarmente proceduto al pagamento dell’intera annualità ad una società individuata dal Comune di Catanzaro. Tocca al Comune di Catanzaro, pertanto, rivolgersi a chi quelle somme le ha percepite. Ma certamente non possono pretendersi somme da chi quelle somme le ha già versate. Né possono essere minacciate azioni, che sarebbero state temerarie e completamente infondate, nei confronti di chi le somme le ha regolarmente e integralmente versato". Lo scrive l'avv Francesco Pitaro in merito al caso posto barca al porto di Catanzaro.
Con nota del 3 febbraio scorso l’avv. Francesco Pitaro, nell’interesse dell’Associazione Amici del Porto di Tonino Russo, aveva formalmente e sostanzialmente contestato la lettera con cui il sindaco/custode, Nicola Fiorita, aveva diffidato i diportisti a procedere al pagamento delle quote per l’ormeggio delle barche per il periodo successivo al 27 giugno 2025.
Nell’atto, infatti, l’avv. Francesco Pitaro aveva rilevato che molti diportisti avevano proceduto al pagamento dell’intera annualità 2025 alla Carmar che è stata società concessionaria dei pontili individuata dal Comune di Catanzaro. E, conseguentemente, l’Avv. Francesco Pitaro aveva dedotto che nessuna somma era dovuta dai diportisti che avevano proceduto all’intero pagamento dell’anno 2025 e invitato, conseguentemente, il Comune di Catanzaro a rivolgersi nei confronti di Carmar che ha ricevuto le somme relative all’intera annualità 2025.
E’ pervenuta oggi all’avv. Francesco Pitaro la nota del 9 febbario 2026, a firma del sindaco/custode, Nicola Fiorita, con cui quest’ultimo, in adesione totale a quanto rilevato dall’avv. Francesco Pitaro, chiede la trasmissione della copia dei bonifici svolti dai diportisti e invita Carmar a versare al Comune di Catanzaro le somme già percepite. Più precisamente nella Nota Fiorita scrive: “Tanto premesso, si invita la S.V. a fornire prova documentale dei pagamenti eseguiti dai suoi assistiti da cui risulta la data e l’importo pagato. In ogni caso Carmar srl, laddove abbia incassato l’intera annualità 2025, come assume l’Avv. Pitaro, vorrà provvedere a riversare allo scrivente entro il 23 febbraio 2026, tutte le somme indebitamente percepite per l’ormeggio …”.
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