
di GAETANO MARCO GIAIMO
A meno di un anno dal termine della legislatura, nel capoluogo inizia a prender forma il dibattito elettorale. L'Hotel Perla del Porto ha ospitato questo pomeriggio "Catanzaro tra presente e futuro", incontro pubblico in cui si sono affrontate le principali tematiche riguardanti la città con il vicepresidente della Giunta Regionale, Filippo Mancuso. Non è arrivata una candidatura diretta ma l'annuncio di un fiat in caso la scelta della coalizione del centrodestra ricadesse su di lui, assieme all'enunciazione di una linea programmatica e di visione del capoluogo di Regione che verrà comunque portata avanti nei prossimi anni a prescindere dalla carica ricoperta.

A dialogare con Mancuso e moderare le attività è stato il giornalista Gabriele Rubino. "Oggi è un'occasione per incontrare chi mi ha sostenuto alle scorse elezioni regionali, ringraziare tutti e relazionare sul mio operato": così il vicepresidente ha motivato l'evento. L'attenzione si è spostata su quanto fatto per il capoluogo dall'Amministrazione Regionale in questi due mandati: "Non è vero che Cosenza e Reggio Calabria vampirizzano Catanzaro. Appena ci siamo insediati servivano 9 milioni per i lavori allo stadio e sono stati messi a bilancio 6 e poi altri 6, assieme ai 12 per il Porto. Grazie allo spirito collaborativo di alcuni cittadini abbiamo stanziato 4,5 milioni per il ponte di collegamento tra i due lungomari del quartiere marinaro: molti investimenti sono arrivati per il dissesto idrogeologico e la metropolitana di superficie, senza contare i grandi eventi di cui la città è stata protagonista negli scorsi mesi. Di questo bisogna ringraziare Roberto Occhiuto, che ritengo il miglior presidente che la regione abbia mai avuto grazie alla sua visione strategica e una competenza politica senza eguali".
La visione di Mancuso vede Catanzaro come città della buona salute e per questo non ha dubbi sull'ubicazione del nuovo ospedale: "La creazione dell'Azienda Ospedaliera Unica è stata un evento storico e da ricordare perché ha dato la possibilità di poter assicurare il mantenimento delle scuole di specializzazione dell'Università, dando anche la possibilità di ampliare le cure. Il nuovo ospedale può essere una chance da non perdere, visti i tempi amministrativi accelerati di cui possiamo usufruire fino a marzo: il punto di riferimento di molti ospedali spoke non può essere locato nella zona del Pugliese: non ho paura di affermare che Germaneto sia la soluzione migliore e condanno chi, in modo strumentale, vuole tirare avanti questa polemica e decidere di non decidere".
Per Mancuso bisogna superare il dualismo Centro storico-Lido: "Dobbiamo recuperare un accesso al mare più funzionale e rielaborare il piano spiagge, intervenendo su tutte le infrastrutture che, con pochi accorgimenti, darebbero al quartiere marinaro un aspetto diverso. L'apertura della metropolitana di superficie ridisegnerà completamente i collegamenti tra le varie zone della città e sarà un grande rinnovamento. Il Centro storico dev'essere il fulcro culturale, vivo e frequentato da giovani. Abbiamo in assessorato un fondo da 15 milioni per l'housing sociale che ho in progetto di usare per recuperare Parco Romani e consegnare case con canone agevolato ad alcune categorie di persone. Immaginare un grande collegamento tra Catanzaro e Lamezia Terme non è fantascienza: unire i territori e la popolazione rende i nostri luoghi attrattivi per gli investimenti e su questa idea bisogna progettare".
Tra le altre iniziative in cantiere, Mancuso ha sottolineato un bando per incrementare la portualità e un'importante riforma sulla legge urbanistica che verrà discussa a breve in Giunta, assieme al finanziamento per la creazione di un hub dei trasporti nell'area dell'ex stazione di Catanzaro Sala. I giornalisti hanno avuto modo di porre qualche domanda al vicepresidente, che ha ribadito il suo voler dare a Catanzaro l'immagine di "città della buona salute, città universitaria, città di mare e città della cultura", assieme alla sua fedeltà alla Lega, "dimostratasi in questi anni molto attenta alle esigenze della Calabria a livello infrastrutturale". In chiusura, è stato espresso il suo essere pronto a impegnarsi davanti a un progetto unitario che porti avanti un programma serio, rimarcando in ogni caso il suo contributo con la creazione di una lista.
Posto davanti all'ultima provocazione riguardante una possibile chiamata per le Politiche, Mancuso ha detto: "Non mi ci vedo a viaggiare tutte le settimane solo per alzare la mano, però in questi giorni grazie all'attività di Cannizzaro a Reggio arriveranno 100 milioni per il porto, a Vibo tutti i comuni della provincia con Mangialavori alla presidenza della Commissione di Bilancio hanno avuto erogati 45 milioni di euro negli ultimi 3 anni, non nego che rappresentare l'area centrale della Calabria e avere la possibilità anche io di portare queste risorse nel mio territorio mi stuzzica". Una serata che, se non lancia apertamente una candidatura, fa capire non solo che la volontà di amministrare il proprio territorio c'è ed è forte, ma anche che la base di elettori pronti a sposare questa visione è solida e continua a crescere. La palla passa ora a chi dovrà decidere il prossimo candidato a sindaco nel centrodestra: Filippo Mancuso ha aperto la discussione, la scelta sta all'unione delle forze di governo.
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