
"Saranno finalmente mesi fondamentali, i prossimi, per il Consiglio comunale di Catanzaro. Dopo la mia richiesta datata marzo 2025 per l’attuazione di una commissione d’inchiesta ai sensi dell’art. 38 sul funzionamento del Consiglio comunale, la commissione consiliare preposta ha discusso e definito l’iter dei criteri che l’organo consiliare che si costituirà in forma segreta dovrà svolgere entro i sei mesi successivi dalla delibera dell’assise cittadina". Lo scrive il consigliere comunale di Azione, Stefano Veraldi che chiama alla responsabilità il Segretario comunale D.ssa Sica e il Presidente del Consiglio Avv. Gianmichele Bosco affinché la inseriscano all’o.d.g. del prossimo consiglio comunale.
"Una vicenda nuova, ma destinata a incrociare lo svolgimento di uno dei prossimi Consigli. L’attivazione della Commissione interna indagherà sulle procedure di rilascio delle concessioni e il rispetto delle destinazioni d’uso degli immobili che dal 2017 al 2022 hanno interessato i piani attuativi dell’area del retroporto. In particolare la Commissione d’inchiesta, nelle intenzioni, dovrà prestare attenzione ai sottoservizi di urbanizzazione, al collettamento alla rete fognaria dei complessi edilizi sorti nell’area e alle tantissime famiglie che ancora oggi abitano in residenze che di fatto hanno destinazione di utilizzo come ufficio. Secondo quanto prevede il regolamento, spetta ora al Consiglio comunale che dovrà deliberare a maggioranza".
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