Catanzaro, vince il bando alla Dulbecco ma non è assunta: scatta diffida e richiesta danni

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Francesco Pitaro, consigliere regionale
  08 maggio 2024 13:39

E’ un’anestesista che ha partecipato al bando di mobilità per il presidio Mater Domini e che, a seguito della selezione, è risultata vincitrice. Ciò nonostante, ad oggi, non è stata assunta per prestare la sua attività presso il presidio Mater Domini ed è stata costretta a rivolgersi, attraverso l’Avv. Francesco Pitaro, al Tribunale del Lavoro di Catanzaro al fine di ottenere l’assunzione e il risarcimento del danno. Nell’atto dell’Avv. Francesco Pitaro si legge che “la vittoria del bando e l’approvazione della graduatoria generano nella vincitrice, secondo la unanime giurisprudenza, un pieno diritto all’assunzione e, nonostante ciò, la Dulbecco, ad oggi, ha mantenuto una grave condotta omissiva e inadempiente e contra ius.

E’ completamente illegale, a fronte di ciò, oltre che manifestamente illogico, che da un canto venga emesso un bando per l’assunzione e che, a seguito dell’approvazione della graduatoria, l’Azienda, che deve procedere all’assunzione, mantenga una condotta di totale inerzia”. Con il ricorso si è chiesto al Tribunale del Lavoro la condanna della Dulbecco all’assunzione dell’anestesista e al pagamento della somma di euro 100.000,00 a titolo di risarcimento del danno derivante dalla mancata tempestiva assunzione. Nel ricorso dell’Avv. Francesco Pitaro si legge, inoltre, che si “riserva di depositare un esposto alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Catanzaro affinchè vengano accertate tutte le ipotesi di reato con riferimento ai fatti esposti, tra cui omissione e abuso d’ufficio, e i soggetti che saranno ritenuti responsabili vengano condannati alle pene di legge, nonchè di depositare un esposto alla Procura Regionale della Corte dei Conti affinchè si agisca per l’eventuale danno erariale determinato dalla condotta omissiva e inadempiente e dannosa dei dirigenti e responsabili dell’Azienda Dulbecco.

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