Centro per la famiglia: il Welfare regionale investe 2,3 milioni per il potenziamento dei servizi territoriali

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  15 aprile 2026 20:30

Portare le istituzioni fuori dai palazzi e fin dentro le case dei cittadini, per accorciare le distanze tra bisogni e risposte: la Calabria ridisegna il proprio sistema di protezione sociale partendo dal nucleo fondante della comunità, la famiglia.

La Giunta regionale ha, infatti approvato, su proposta dell’assessore all’Inclusione sociale e Welfare, Pasqualina Straface, il nuovo Documento di programmazione per il potenziamento del Centro per la famiglia (Cpf 2025). Si tratta di un investimento complessivo di circa 2,3 milioni di euro volto a rendere la rete dei servizi alle famiglie calabresi sempre più capillare, moderna e aderente ai bisogni reali dei cittadini, segnando un passo in avanti decisivo nel percorso di protezione sociale intrapreso fin dall'insediamento.

“La Calabria sta smettendo di rincorrere le emergenze per diventare una regione capace di programmare servizi stabili e di alta qualità. Non stiamo semplicemente approvando una delibera, ma stiamo consolidando una visione di welfare che mette la persona e i suoi affetti al centro di ogni scelta politica”, ha dichiarato l’assessore Straface, sottolineando come l'obiettivo del nuovo atto sia quello di ampliare la rete regionale con la selezione di 12 nuovi punti di erogazione per garantire una distribuzione omogenea delle prestazioni su tutto il territorio.

Questo intervento non è un’azione isolata, ma si inserisce in una cornice più ampia e organica di misure strutturali pensate per elevare la qualità del Welfare regionale, costruendo un sistema di garanzie finalmente integrato e capace di rispondere alle sfide sociali del nostro tempo. Il programma si articola in tre linee di intervento fondamentali: Informazione e orientamento: un investimento di 1.449.000 euro per potenziare il ruolo informativo del Centro per la famiglia, migliorando la fruizione dei servizi istituzionali anche attraverso l’attivazione di sportelli dedicati. Affidamento familiare e adozione: uno stanziamento di 500.000 euro dedicato alla sensibilizzazione e alla formazione continua, per promuovere il valore dell'accoglienza e sostenere le famiglie affidatarie e adottive. Supporto alla maternità (Primi mille giorni): risorse per 350.000 euro destinate all'introduzione della figura dell’assistente materna, pensata per offrire vicinanza domiciliare e supporto relazionale alle neo-mamme fino al primo anno di vita del bambino.

“Vogliamo che il Centro per la famiglia sia un presidio di sicurezza sociale, un luogo aperto dove un genitore possa sentirsi ascoltato e una giovane mamma trovi il supporto necessario per non sentirsi smarrita. Puntiamo sull'assistente materna proprio per garantire la presenza costante delle istituzioni al fianco delle famiglie, accompagnandole con competenza e umanità nei momenti più delicati”, ha aggiunto l'assessore, evidenziando come l'iniziativa garantisca risposte tempestive e qualificate.

In conclusione, l'assessore ha voluto ribadire che la Calabria che sta nascendo insieme al presidente Occhiuto è una terra che riscopre il valore della comunità: “Ogni risorsa investita, ogni presidio aperto e ogni figura professionale messa in campo è un pezzo di futuro che restituiamo alle famiglie. È un welfare del fare, che parla finalmente la lingua della prossimità, della dignità sociale e della concretezza istituzionale”.


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