Cgil Calabria: “25 Aprile di responsabilità: diritti, lavoro e democrazia da difendere ogni giorno"
24 aprile 2026 09:51
"Il 25 Aprile non è solo memoria: è responsabilità. È un impegno che riguarda tutte e tutti, ogni giorno. Il 25 Aprile rappresenta non solo una ricorrenza storica, ma un patrimonio vivo di valori: libertà, giustizia sociale, democrazia. È il simbolo della Resistenza, una Resistenza da rinnovare ogni giorno come impegno quotidiano contro ogni forma di sopraffazione, disuguaglianza e negazione dei diritti. Quella stagione di lotta e di riscatto ha posto le basi della nostra Costituzione, nata dall’antifascismo e dalla volontà collettiva di costruire un’Italia libera e democratica. I principi costituzionali, a partire dalla centralità del lavoro, dall’uguaglianza sostanziale e dalla tutela dei diritti fondamentali, restano oggi il riferimento imprescindibile per ogni azione politica e sociale.
Oggi, più che mai, questo richiamo si fa urgente. Quanto sta avvenendo a livello internazionale, tra guerre, crisi umanitarie, compressione degli spazi democratici e attacchi ai diritti civili e sociali, desta profonda preoccupazione e richiama tutti alla consapevolezza della fragilità della democrazia e dello stesso diritto internazionale. Le conquiste civili e sociali non sono mai definitive: vanno difese, praticate e rinnovate ogni giorno.
Anche nel nostro Paese emergono segnali che non possono essere sottovalutati: crescono diseguaglianze, precarietà, marginalità sociale e forme di revisionismo che tendono a banalizzare o ridimensionare le responsabilità storiche del fascismo. Per questo il 25 Aprile continua a essere un monito attuale, un invito a vigilare e a non arretrare sul terreno dei diritti e della memoria.
La CGIL Calabria rende omaggio al sacrificio dei partigiani calabresi, delle donne e degli uomini della Resistenza della nostra terra, e di tutti coloro che hanno perso la vita per affermare principi e valori che troppo spesso rischiano di essere dati per scontati. Un contributo fondamentale, quello della Calabria, che ha visto tanti suoi figli e figlie impegnati nella lotta di Liberazione in diverse parti d’Italia, animati da un profondo senso di giustizia e di libertà.
Ricordare significa anche trasmettere alle nuove generazioni il valore della memoria storica, affinché essa diventi consapevolezza critica e impegno civile. Senza memoria non c’è futuro, e senza partecipazione non c’è democrazia.
Per questo, riteniamo fondamentale ribadire con forza l’importanza di dichiararsi antifascisti, senza ambiguità e senza compromessi. L’antifascismo è il fondamento della nostra Costituzione e il presupposto imprescindibile per una società democratica, inclusiva e giusta. Viva il 25 Aprile, viva la Liberazione".
Così in una nota la Cgil regionale della Calabria.
Segui La Nuova Calabria sui social