Cgil Calabria, Trotta: “Emergenza continua, non eventi straordinari: la Calabria chiede risposte strutturali”

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  13 febbraio 2026 17:22

“È  una Calabria che stenta ancora a riprendersi dalla furia del Ciclone Harry, in cui le imprese non hanno ancora visto un euro di quanto promesso – cifra tra l’altro non consona - e in cui continua ad essere rinviato un importante e strutturato intervento di manutenzione, quella in balia da due giorni di altri due distinti cicloni”.

Lo afferma il Segretario Generale Cgil Calabria Gianfranco Trotta che punta a richiamare l’attenzione di governo e Regione sull’estrema vulnerabilità del territorio, chiamato nuovamente a fronteggiare violente intemperie.

“Ancora una volta la Calabria è in ginocchio. Frane, esondazioni, strade crollate, quartieri isolati. Ribadiamo che non è più rimandabile la programmazione di un piano di manutenzione straordinario che poggi su un piano di assunzioni in grado di sostenerne la fattibilità”, aggiunge il Segretario.

“Il cambiamento climatico ci impone di guardare a cicloni e non solo, non come eventi straordinari ma ordinari. Solo adottando questo tipo di approccio potremo dare sollievo a quella che è attualmente un’emergenza continua. Una bomba ad orologeria che può portare a gravi ricadute sociali”, avverte Trotta.

“Al presidente Occhiuto che ritiene siano necessari almeno 2-3 miliardi di euro vorrei ricordare che si potrebbe attingere a quelli accantonati per il Ponte sullo Stretto.Come Cgil Calabria  - aggiunge - chiediamo arrivino prima possibile aiuti alle imprese gravemente compromesse affinché possano prima possibile riportare a regime le loro attività. Riteniamo essenziale un monitoraggio del territorio, delle situazioni di criticità e vulnerabilità, con l’impegno a risanarle, evitando tragedie. Ribadiamo – conclude -  la necessità di un cambio di passo nell’ambito della forestazione, settore che al momento ha un numero esiguo di addetti, la maggior parte dei quali in età avanzata. Diamo lavoro, mettiamo mano al dissesto idrogeologico, rendiamo la Calabria e i calabresi meno isolati di quanto già non siano!”.

 


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