Chiaravalle, "area vigilanza senza responsabile da settimane": l'attacco della minoranza

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I consiglieri Foti e Maida: “Vuoto amministrativo serio, non è polemica ma responsabilità”

  13 aprile 2026 12:20

 Torna ad alzare la voce la minoranza consiliare di Chiaravalle Centrale. I consiglieri Claudio Foti e Vito Maida puntano il dito contro l'amministrazione comunale per “la prolungata assenza di un responsabile dell'area vigilanza, dopo le dimissioni dello stesso: una situazione che si protrae ormai da diverse settimane senza che siano state adottate soluzioni concrete”.

“C'è un dato che non può essere ignorato: da settimane il nostro Comune è privo della figura responsabile dell'area vigilanza”, dichiarano Foti e Maida. “Non si tratta di un dettaglio amministrativo, ma di un presidio fondamentale per il funzionamento quotidiano dell'ente, per la sicurezza e per il rispetto delle regole”.

I due esponenti della minoranza non risparmiano critiche alla gestione complessiva della vicenda, sottolineando come “il silenzio dell'amministrazione rappresenti un problema” che va ben oltre la semplice mancanza di un funzionario. “Quando manca una risposta immediata a un'esigenza così evidente, non siamo di fronte a un semplice ritardo: siamo di fronte a una precisa modalità di gestione”, affermano, denunciando quello che definiscono un approccio sistematico all'inerzia.

“Questa amministrazione ci ha ormai abituati a intervenire sui problemi solo dopo averli lasciati sedimentare, come se l'urgenza fosse un concetto relativo”, proseguono i consiglieri. “Ma qui non c'è spazio per giustificazioni. Non dopo giorni. Non dopo settimane”.

Il nodo della questione, secondo Foti e Maida, è di natura strutturale. “Un ente che non è in grado di garantire una soluzione nelle 24 ore successive a dimissioni di tale portata mostra un limite strutturale, prima ancora che politico”, incalzano. “È un vuoto amministrativo serio, che rischia di produrre conseguenze concrete sul territorio e sui cittadini”.

La nota si chiude con un richiamo diretto al senso di responsabilità istituzionale: “Non è polemica, è responsabilità. E il tempo, in questi casi, non è una variabile neutra: è la misura dell'efficacia di chi governa”.


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