Chiaravalle, Noi Moderati: “Fare chiarezza sulla Casa Mandamentale e riaprire il percorso della riqualificazione”

Share on Facebook
Share on Twitter
Share on whatsapp
images Chiaravalle, Noi Moderati: “Fare chiarezza sulla Casa Mandamentale e riaprire il percorso della riqualificazione”


  02 maggio 2026 11:49

"C’è un’opera, a Chiaravalle Centrale, che da decenni racconta più di tante parole il declino di una visione politica: la struttura carceraria costruita negli anni ’80 e mai entrata in funzione, la cosiddetta Casa Mandamentale, situata tra Via Filangeri e Contrada Sanginiti.

Nacque in un periodo in cui Chiaravalle contava davvero nei tavoli istituzionali, quando la politica immaginava per il territorio presìdi dello Stato, servizi, lavoro e centralità. Quella struttura doveva rappresentare presenza istituzionale, sicurezza e ruolo strategico per l’intero comprensorio. Oggi, invece, rischia di essere soltanto un simbolo di abbandono.

Nei giorni scorsi, una segnalazione pubblicata fatta su Facebook ha acceso nuovamente i riflettori sull’area, denunciando una situazione che, dalle immagini e dalle testimonianze circolate, apparirebbe preoccupante: materiali da riporto, rottami metallici, plastiche, rifiuti vari e possibili materiali speciali o potenzialmente pericolosi.

Una condizione che, se confermata, non può essere liquidata come semplice degrado urbano, ma impone verifiche tecniche e ambientali immediate, anche alla luce della vicinanza con una RSA per anziani, che ospita persone fragili e vulnerabili.

Per questo Noi Moderati di Chiaravalle Centrale, attraverso il coordinatore cittadino Vincenzo Fabiano, chiede all’Amministrazione comunale di fare piena chiarezza sulla situazione reale dei luoghi. Non basta prendere atto del degrado: bisogna ricostruire come si sia arrivati a questa condizione, accertare la natura dei materiali presenti, verificare eventuali responsabilità e coinvolgere gli enti competenti per una bonifica e una messa in sicurezza non più rinviabili.

Ma questa vicenda non può fermarsi alla sola denuncia. Deve diventare l’occasione per riaprire un discorso più ampio e coraggioso sulla destinazione futura della struttura.

Per questo Noi Moderati intende inserire nel proprio futuro programma politico la riqualificazione della Casa Mandamentale, chiedendo di riaprire un confronto serio con il Ministero della Giustizia, il DAP, la Regione Calabria, la Prefettura e tutti gli enti competenti, per verificare se l’opera possa essere completata secondo la destinazione originaria.

Naturalmente serviranno verifiche tecniche, strutturali, economiche e normative. Ma il punto politico è chiaro: non si può più accettare che un bene comunale, costruito con denaro pubblico, continui a marcire senza una decisione.

Se potrà diventare carcere, si lavori per completarlo. Se non sarà possibile, si individui una nuova funzione pubblica, utile alla comunità, al territorio e ai servizi comprensoriali. Ma l’abbandono non può essere il destino di Chiaravalle.

Riaprire quel percorso significa recuperare memoria, dignità e ambizione. Significa dire che Chiaravalle non vuole restare ai margini, ma tornare a reclamare il ruolo che merita".

Lo scrive Vincenzo Fabiano, Coordinatore cittadino Noi Moderati – Chiaravalle Centrale


Questo sito o gli strumenti terzi da questo utilizzati si avvalgono di cookie necessari al funzionamento ed utili alle finalità illustrate nella cookie policy. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie, consulta la cookie policy . Chiudendo questo banner, o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie.