Chiaravalle, il Movimento civico “Radici e Ali” incalza il sindaco: “Chi decide, risponde”

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  13 febbraio 2026 09:15

“A Chiaravalle Centrale il problema non è più — o non è solo — cosa si decide, ma chi decide e chi risponde di quelle decisioni. È su questo nodo, profondamente politico prima ancora che amministrativo, che oggi si gioca la credibilità dell’azione di governo guidata dal sindaco Domenico Donato”. È quanto rileva una nota del movimento civico e culturale di Chiaravalle Centrale “Radici e Ali”.

“Negli ultimi mesi, infatti, - prosegue la nota - si sono accumulati dossier, interrogativi e tensioni che hanno un denominatore comune: l’assenza di una chiara catena di responsabilità. Quando le scelte producono effetti positivi, il merito viene rivendicato politicamente; quando emergono criticità — sui conti pubblici, sulla sicurezza degli edifici scolastici, sulla trasparenza degli atti — la responsabilità sembra dissolversi in un rimpallo verso uffici, tecnici, ditte o procedure”.

“È una dinamica pericolosa. – secondo “Radici e Ali” - Perché in una democrazia locale il sindaco non è un semplice coordinatore amministrativo: è l’autorità di indirizzo politico e di controllo. Governare significa decidere, ma anche rispondere”.
La nota prosegue: “Il dibattito politico cittadino ha messo in evidenza tre criticità che non possono più essere eluse. Primo: la gestione e la rappresentazione dei conti pubblici. Su rendiconti, accantonamenti e fondi vincolati sono emerse letture divergenti e richieste di chiarimento che non hanno ancora trovato risposte documentali pienamente accessibili e verificabili. In questi casi, la trasparenza non è un optional comunicativo, ma un dovere istituzionale. Secondo: la questione della sicurezza scolastica, in particolare per quanto riguarda la scuola di via Martelli. Qui non è in gioco una polemica politica, ma la fiducia delle famiglie e della comunità. Quando si parla di edifici frequentati da bambini e ragazzi, contano solo i fatti: verbali, certificazioni, date dei controlli, responsabilità chiare. Le rassicurazioni verbali non bastano. Terzo: il funzionamento del Consiglio comunale come luogo centrale della democrazia. Ritardi, documentazione parziale e difficoltà di accesso agli atti indeboliscono il ruolo dell’assemblea elettiva e alimentano una percezione di opacità che danneggia l’intera istituzione, non solo la maggioranza”.

“Come Radici e Ali – sottolinea il movimento - riteniamo necessario chiarire un punto: questa non è una battaglia personale contro il sindaco, né una polemica sterile. È una questione politica nel senso più alto del termine: riguarda il rapporto tra chi governa e la comunità amministrata. Per questo proponiamo un principio semplice, comprensibile a tutti e difficilmente contestabile: chi decide, risponde”.

“Non chiediamo fiducia preventiva. Chiediamo documenti, procedure chiare, cronoprogrammi pubblici. La fiducia, semmai, viene dopo” ribadisce la nota che poi continua: “La strada è una sola, ed è lineare: portare tutto alla luce del sole. Un Consiglio comunale monotematico su trasparenza e sicurezza, con atti allegati e pubblicati in anticipo; risposte puntuali fondate su documentazione verificabile; impegni accompagnati da scadenze precise. E, soprattutto, l’assunzione esplicita della responsabilità politica delle scelte compiute o non compiute. Se il sindaco ritiene di non avere strumenti di controllo sugli ambiti più delicati dell’amministrazione — dai conti pubblici alla sicurezza — allora il problema è politico. Se invece quegli strumenti esistono, è legittimo e doveroso mostrarli”.

“Chiaravalle Centrale non ha bisogno di scontri urlati, ma di chiarezza. Non di narrazioni rassicuranti, ma di atti. Non di deleghe indefinite, ma di responsabilità riconoscibili. Come Radici e Ali continueremo a porre domande scomode ma necessarie, convinti che una comunità cresce solo quando chi governa accetta di essere giudicato sui fatti. Perché in democrazia non basta decidere: bisogna rispondere” le conclusioni del documento".
 
Lo si legge in una nota del Movimento civico Radici e Ali di Chiaravalle Centrale.

 


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