Chiaravalle si veste a lutto per l'ultimo saluto al piccolo Antonio. Domani l’autopsia, giovedì i funerali

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Antonio Azzarito
  05 luglio 2021 16:38

di TERESA ALOI

Aveva 11 anni Antonio e una vita davanti. Nell'ultima foto, l'ultimo giorno di scuola, sorride timidamente. Grembiule blu e tocco in testa, è orgoglioso.  A questa età sentirsi un anno più grande rende felici. 

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 Domenica prossima avrebbe ricevuto la prima Comunione, alla quale si era preparato con gioia.  Ma il destino ha voluto che la sua vita e i suoi sogni si spezzassero su un tratto della Trasversale delle Serre a Chiaravalle un caldo sabato sera mentre tutta l'Italia aspettava in trepida attesa che gli Azzurri entrassero in campo per superare il turno agli Europei 

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Troppo gravi le ferite riportate. Troppe da sopportare per un bambino di 11 anni E non è bastata neppure la preghiera di una intera comunità che si è stretta attorno a  mamma e papà a salvargli la vita. Una vita che "ha donato" a chi la stava perdendo in quell'ultimo gesto d'amore che è la donazione degli organi. 

Ora Chiaravalle, vestita a lutto,  si appresta a salutarlo per l'ultima vota in un abbraccio che non conosce confini. Domani sarà eseguita l’autopsia e giovedì, alle 18, si svolgeranno i funerali.

Di seguito pubblichiamo una lettera scritta da padre Pasquale Pitari sulla pagina Facebook:  "Come una Eucaristia vivente, Antonio oggi si fa “pane spezzato” per il bene di tanti. Devoto della Madonna. portava al suo collo la coroncina del Rosario. La mamma ha detto di lui: “Era sensibilissimo, aveva un cuore immenso". I suoi genitori, Mauro Azzarito e Natascia Cilurzo, accogliendo l’invito dei sanitari, con grande senso civico e spirito di fede cristiana hanno detto "SI" al prelievo dei suoi organi ai fini di trapianto. In seguito a questo dono, grazie ad Antonio, più persone avranno salva la vita o almeno una migliore qualità della vita. Alla famiglia un sentito grazie per questo sublime gesto d'amore e ai riceventi l'augurio di una significativa ripresa della loro vita. La morte non dice l'ultima parola: la vita trionfa. Una preghiera. Antonio ha regalato il cuore, il fegato, il pancreas, i due reni e le pupille".

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