
di FRANCO CIMINO
Piove sulla Città, sulle case, sulle strade, sui campi ancora liberi e sulle coste dei suoi colli.
Trema la terra dalla ferita che scende nel profondo delle sue viscere.
S’agita il mare e s’alza a dieci metri.
E cresce onda con onda prima di battere con forza sulla costa, la battigia e le brutte cose che l’uomo gli ha “imposto” davanti. Si muove il vento e con la stessa forza del mare.
Batte con insistenza su porte e finestre. Rovina su alberi e lampioni, insegne luminose e auto spente.
Batte più forte sulla paura della gente. Non del vento.
Non della pioggia. Non del Mare.
Ma della terra che si sfarina.
Delle strade che si rompono sotto i piedi delle persone e le ruote di “chi”le trasporta.
Paura degli alberi che cadono come i lampioni.
Paura per gli alberi che cadono come lampioni privi di saldezza dentro lo spazio che li radica e protegge.
Paura per le persone, che nell’abbandono dei più diversi abbandoni cadono sotto la pioggia battente, il vento rovinoso, la strada che si rompe.
Piove sulla mia Città e tira vento mentre la sua terra trema.
E dalla politica che non lo è più, devastata da mediocrità intellettuale e pochezza morale, individualismo e sete di potere, che si abbattono vigliaccamente su di essa più violentemente di mille uragani, di cento frane, di dieci mareggiate.
Ché inganni e ipocrisie del potere distruggono maggiormente.
Massacrano la fiducia e la speranza.
Segui La Nuova Calabria sui social

Testata giornalistica registrata presso il tribunale di Catanzaro n. 4 del Registro Stampa del 05/07/2019
Direttore responsabile: Enzo Cosentino
Direttore editoriale: Stefania Papaleo
Redazione centrale: Vico dell'Onda 5
88100 Catanzaro (CZ)
LaNuovaCalabria | P.Iva 03698240797
Service Provider Sirinfo Srl
Contattaci: redazione@lanuovacalabria.it
Tel. 3508267797