Cinema. La "Citta d'oro" è il nuovo film calabrese di Francesco Giannini girato a Santa Caterina dello Jonio

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images Cinema. La "Citta d'oro" è il nuovo film calabrese di Francesco Giannini girato a Santa Caterina dello Jonio

  17 aprile 2021 09:39

DI FILIPPO VELTRI

La vita di Salvatore, un giovane ragazzo calabrese, cambia da un giorno all’altro quando una delle sue galline inizia a deporre uova d’oro. E’ questo il motivo di partenza di ‘’Citta’ d’Oro’’ un film di Francesco Giannini, location nella meravigliosa Santa Caterina dello Jonio che uscirà nella primavera del 2022 . Ieri ultimato, tutti attori calabresi che hanno partecipato anche al film Aspromonte .

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E’ una storia di emigrazione con la leggenda della gallina dalle uova d'oro. Salvatore e` un ragazzo giovane che vive con la sua famiglia tra Badolato e S. Caterina dello Ionio. Salvo e' conosciuto per le sue sculture di legno. Ma il suo animo buono viene e` messo a dura prova nel momento in cui una delle sue galline inizia stranamente a deporre uova d’oro. Non essendo mai stato cosi` ricco, la sua avarizia ha la meglio finendo per interferire inevitabilmente con i suoi valori e facendolo allontanare dalla sua stessa famiglia.

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  La storia si basa chiaramente sulla fiaba della Gallina dalle Uova d’oro e ‘’questa – dice il regista - e` la versione che mi ha influenzato personalmente ed emotivamente. Rappresenta la versione che ho sentito da bambino e che ha fatto nascere in me l’amore per la narrazione. Una versione che mi veniva raccontata da mio papa’ e ambientata sulla costa Ionica, in un piccolo paesino della Calabria. E’ una storia che mi e’ sempre rimasta impressa, perche´ dietro ad una narrazione semplice si celano metafore profonde sulla costante lotta della mente umana tra cio` che siamo e cio` che vorremmo diventare, tra generosita` e avarizia, tra semplicita` e lussuria’’.

Il film e' in parte girato a S. Caterina dello Ionio perche´ rappresenta il luogo natale del padre e del nonno di Giannini ma molte scene sono anche ambientate nel bellissimo borgo di Badolato.

‘’Quando mio padre – prosegue il regista - si trasferi` in Canada intorno agli anni 70’, questi racconti e i valori ad essi connessi, le storie sulla sua famiglia e sulla vita in Calabria, erano tutto cio` che gli restava del suo paese di origine. Li tramando’ a noi figli, per far si che in qualche modo non perdessimo il contatto con la nostra cultura italiana ed e` per questo che con gli anni ho sviluppato un forte senso di appartenenza all’Italia, Paese per il quale ora nutro un grandissimo desiderio di esplorazione dal punto di vista artistico e creativo. Per questo penso che Citta’ d’oro potrebbe essere il primo passo verso una serie di progetti volti ad esplorare le mille sfaccettature della mente umana tramite metafore e ideologie che fanno parte anche della mia identita`’ culturale Italo-Canadese’’.

Citta’ d’oro verra`’ girato sia a colori che in Bianco e Nero. La transizione da colori al Bianco e Nero stara` ad indicare la differenza tra il momento di poverta` e ricchezza nella vita di Salvatore. Il Bianco e Nero rappresenta anche un omaggio alla bellezza del neorealismo italiano e di film come 8 e 1⁄2 e Ladri di Biciclette. 

 La storia e’ di Francesco Giannini, scritto da Derrick Adams. Uscita tra meno di un anno ed i luoghi Badolato e S. Caterina dello Ionio.

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