Cis, il sindaco di Santa Caterina sullo Ionio scrive a Carfagna e Nesci: "Escluso il Basso Ionio soveratese, ennesima delusione"

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images Cis, il sindaco di Santa Caterina sullo Ionio scrive a Carfagna e Nesci: "Escluso il Basso Ionio soveratese, ennesima delusione"

  22 giugno 2022 13:59

Il sindaco di Santa Caterina dello Ionio e presidente dell'Unione dei Comuni versante Ionio Francesco Severino ha scritto una lettera al Ministro per il Sud e la Coesione Territoriale della Repubblica Italiana on. Maria Rosaria Carfagna e al Sottosegretario di Stato alla Presidenza del Consiglio dei Ministri per il Sud e la Coesione territoriale on. Dalla Nesci in meriti ai contratti Istituzionali di Sviluppo Calabria, per chiarimenti in merito all'ennesima esclusione del Basso Ionio Soveratese dai finanziamenti. 

La lettera:

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"Onorevoli Ministro e Sottosegretario di Stato alla Presidenza del Consiglio dei Ministri per il Sud e la Coesione Territoriale, al margine della sottoscrizione dei primi Contratti Istituzionali di Sviluppo, animato da sentimenti di indignazione per l'ennesima esclusione che il basso ionio ha dovuto subire, sento l'esigenza di doverVi indirizzare le considerazioni di cui a seguito. A scrivere è il sindaco di Santa Caterina dello Ionio, un ridente paesino in provincia di Catanzaro che vive le problematiche dei piccoli Enti Locali soprattutto del Mezzogiorno d'Italia, nonché Presidente dell'Unione dei Comuni del Versante Ionico. 

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I Contratti Istituzionali di Sviluppo, nati con Io scopo di favorire la realizzazione di grandi infrastrutture ritenute strategiche e di rilevanza nazionale, rappresentavano per il Comune che ho l'onore di amministrare e per quelli limitrofi e con caratteristiche simili al nostro, un'occasione imperdibile per tentare di contrastare i fenomeni che attanagliano questa Regione. Dal problema ambientale a quello irreversibile dello spopolamento dei Centri Storici, passando per quello legato alla carenza idrica. Solo Santa Caterina dello Ionio, ha avuto la capacità in tali settori, di approvare progetti esecutivi per un totale di 19 milioni di euro. Come facilmente documentabile, quindi non semplici schede progettuali o allegati, ma progetti capaci di incidere significativamente sullo sviluppo del territorio per avviare una nuova narrazione della Calabria. 

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Alcuni presentati in forma singola ed altri prediligendo quella comprensoriale, seguendo anche le indicazioni della sottosegretaria di Stato alla Presidenza del Consiglio dei Ministri per il sud e la Coesione territoriale, onorevole Dalila Nesci fornite in occasione di una iniziativa pubblica organizzata nel Basso Ionio. 

L'impegno di noi amministratori è proprio questo: unire le forze e invertire la rotta che costringe tutto il sud Italia e particolarmente la Calabria, ad una condizione di isolamento per superare una "questione meridionale" che tuttora resiste. 

Alla luce dei fatti, devo ammettere che questo ambizioso obbiettivo risulta difficile da perseguire e che la Calabria non potrà mai fare quel salto di qualità in termini di crescita e sviluppo. Dopo tanto lavoro, impegno e dedizione da parte delle amministrazioni, di tecnici e professionisti, se questi sono i risultati, con tutta franchezza gli slogan, le campagne elettorali, le iniziative che descrivono una "Calabria Work in progress", risultano vani. È il momento di dire basta! 

Non possiamo accettare che le risorse vengano sempre destinate all'asse centrale della Calabria a discapito del Basso Ionio che chiede a gran voce di essere considerato seppur ancora una volta, si trova bistrattato. 

Esprimiamo quindi totale indignazione e grande delusione per l'ennesimo stralcio subìto. Un sindaco è chiamato a fare gli interessi dei cittadini e ad adottare ogni soluzione utile per difendere la dignità del territorio che amministra. Per tali ragioni, con la presente chiedo che venga fissato un incontro alla presenza del Ministro per il Sud e la Coesione Territoriale onorevole Maria Rosaria Carfagna e del sottosegretario di Stato alla Presidenza del Consiglio dei Ministri per il sud e la Coesione territoriale, onorevole Dalila Nesci, significando che nei prossimi giorni formalizzeremo i dovuti accesso agli atti per comprendere le ragioni di queste esclusioni ed i criteri utilizzati in merito. Certo di un positivo ed urgente riscontro, porgo distinti saluti".

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