Comalca, ASS.ING.ORT. accusa: "Gestione opaca e condotte antisindacali"

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  02 aprile 2026 20:59

Apprendiamo dagli organi di stampa che il Comalca ha avviato un tavolo consultivo coinvolgendo le maggiori associazioni di categoria della produzione agricola (Cia, Coldiretti e Confagricoltura) per trattare temi vitali per il futuro del mercato: dal progetto PNRR alle tariffe e agli orari di ingresso.
ASS.ING.ORT. denuncia l'inammissibile esclusione da questo tavolo. Risulta paradossale che si discuta del destino del mercato escludendo l'associazione che rappresenta i grossisti, ovvero coloro che rendono possibile l’esistenza stessa della struttura e che ne subiscono quotidianamente i disservizi.

Questa esclusione non è un caso isolato, ma si inserisce in una strategia precisa portata avanti dalla Presidenza che continua ad inviare comunicazioni ai singoli operatori nel tentativo di sminuire e indebolire l’azione dell’Associazione. Viene sistematicamente ignorata la richiesta di trasparenza, per giunta fatta da un socio di Comalca, sui contratti di affidamento dei servizi di ingegneria e architettura e attività di progettazione relativi al PNRR, sulle procedure e i criteri di selezione del nuovo personale e su alcuni contratti di affidamento di varie consulenze, dinamiche che dovrebbero essere improntate a criteri di massima evidenza pubblica e merito.

Manca qualsiasi chiarezza sui criteri utilizzati per l'assegnazione degli stand, un punto nevralgico che alimenta il sospetto di disparità di trattamento tra gli operatori e danneggia la libera concorrenza.
Per non parlare della gestione economica dei contratti di locazione, eccessivamente onerosa e totalmente sbilanciata a favore del Consorzio. Si assiste a un aumento unilaterale di canoni e tariffe che non trova giustificazione in alcun miglioramento dei servizi. A fronte di costi sempre più alti, i servizi reali sono ai minimi storici. La struttura è ostaggio di un'emergenza igienico-sanitaria conclamata, segnata dalla presenza di topi e incursioni di cinghiali, fatti noti ma rimasti senza soluzione.

A ciò si aggiunge il fallimento dei servizi di base, come la chiusura del bar, che ha trasformato il Comalca nell'unico mercato in Italia privo di servizi minimi per i lavoratori. Mentre Comalca cerca legittimazione esterna su "tavoli istituzionali", questa inefficienza ha già prodotto un risultato
drammatico: la perdita del 20% dell'affluenza di acquirenti e trasportatori, i quali preferiscono oggi rivolgersi ad altri mercati e/o a strutture private dove l'efficienza non è un optional.
L'associazione ASS.ING.ORT., in rappresentanza degli operatori del Mercato Agroalimentare di Catanzaro, esprime profondo sdegno per la condotta discriminatoria e antisindacale messa in atto dal CdA di Comalca, presieduto dal Dott. Giovanni Ferrarelli da Crotone. ASS.ING.ORT. non intende accettare passivamente questo atteggiamento arrogante e continuerà a muoversi su quanto deliberato dai propri organi direttivi, portando all'attenzione delle autorità competenti e dell'opinione pubblica la gestione poco trasparente di un ente che dovrebbe essere un volano per l'economia regionale e che, invece, sta diventando un limite per le imprese.


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