In merito all’avvio dei lavori per la realizzazione delle nuove tettoie prospicienti i box del Mercato Agroalimentare di Catanzaro (finanziati con fondi PNRR - Misura M2C1), gli operatori aderenti ad ASS.ING.ORT. (Associazione Operatori Grossisti) intendono fare chiarezza sulla propria posizione, smentendo categoricamente ogni volontà di ostruzionismo e ribadendo il proprio impegno per lo sviluppo della struttura.
A seguito delle comunicazioni trasmesse da COMALCA SCRL a partire dal 27 marzo scorso, che annunciavano l’inizio dei cantieri con modalità ritenute generiche e prive di un cronoprogramma dettagliato, gli operatori hanno espresso forti preoccupazioni circa l’impatto dei lavori sulla logistica quotidiana e, soprattutto, sulla sicurezza. Nonostante le richieste di chiarimenti, la governance del mercato ha sollecitato lo sgombero immediato delle aree senza fornire garanzie certe sulle procedure di coordinamento tra le attività di cantiere e quelle di carico/scarico delle
merci.
Gli operatori sottolineano che la propria posizione non mira a bloccare le opere, bensì a tutelare l’incolumità fisica dei dipendenti e dei collaboratori. “Come datori di lavoro, non possiamo e non vogliamo far accedere il nostro personale in aree di cantiere in assenza di procedure certe che ne garantiscano la sicurezza”, dichiarano i rappresentanti di ASS.ING.ORT.
“Il diritto alla salute e alla sicurezza sul lavoro è un diritto indisponibile: non vi rinunceremo mai, né per ragioni contrattuali né per scadenze amministrative.”
Per superare l’attuale stallo, ASS.ING.ORT. ha formalmente proposto a COMALCA la sottoscrizione di un “Protocollo d’Intesa Operativo”. Con questo atto, gli operatori dichiarano esplicitamente la volontà di rispettare le clausole contrattuali, impegnandosi a “organizzare la propria attività” e a liberare le aree necessarie per consentire il regolare svolgimento del cantiere.
La sottoscrizione del Protocollo è considerata la condizione necessaria per:
1. Definire percorsi sicuri e separati per uomini e mezzi;
2. Coordinare i tempi di intervento per minimizzare l’impatto sulla produttività;
3. Garantire una gestione trasparente e sicura dell’intera area mercatale durante i lavori.
Gli operatori confermano la propria piena disponibilità a garantire l’accesso alle aree non appena verranno stabilite regole d'ingaggio condivise che mettano al riparo i lavoratori da rischi interferenziali non gestiti.
“Il PNRR è una grande opportunità per il mercato di Catanzaro”, conclude la nota di ASS.ING.ORT. “Vogliamo che i lavori procedano spediti e siamo pronti a fare la nostra parte riorganizzando i nostri processi interni, ma pretendiamo che ciò avvenga in un quadro di legalità e sicurezza che non esponga nessuno a pericoli evitabili.” Si attende ora un riscontro urgente da parte della presidenza di COMALCA e del RUP per la sottoscrizione del protocollo e l’avvio formale della collaborazione operativa.
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