
Si è svolta oggi, nella Sala Verde della Cittadella regionale, la VII seduta del Comitato di Sorveglianza del Programma Regionale Calabria FESR FSE+ 2021-2027.
Al centro dei lavori, lo stato di attuazione del Programma, i primi risultati raggiunti, le previsioni di spesa al 31 dicembre 2026 e 2027 e le azioni individuate per rafforzare il percorso verso il conseguimento dei target comunitari.
L’incontro, presieduto dal presidente della Regione Calabria Roberto Occhiuto e coordinato dall’Autorità di gestione del Programma, Menotti Lucchetta, direttore generale del Dipartimento per la Programmazione Unitaria, ha visto la partecipazione dei rappresentanti della Commissione europea Luca Mattiotti e Stefano Campagnolo per la DG REGIO, Andrea Da Pozzo per la DG EMPL, di Daniele David per il Dipartimento per le Politiche di Coesione della Presidenza del Consiglio dei Ministri, delle amministrazioni centrali, del partenariato istituzionale, economico e sociale, dell’Autorità di Audit, dell’Autorità Contabile e degli organismi coinvolti nell’attuazione del Programma.
Il confronto ha consentito di fare il punto sull’avanzamento del PR Calabria FESR FSE+ 2021-2027, in una fase decisiva dell’attuazione, con particolare attenzione alle priorità cofinanziate dal FESR e dal FSE+, alle misure di accelerazione e alle attività di valutazione.
Ad aprire i lavori il presidente Roberto Occhiuto: “Ringrazio la Commissione europea, le Autorità nazionali e tutti i partner istituzionali ed economico-sociali per la collaborazione e per il contributo che continuano a garantire, nel segno del rigore, della trasparenza e della responsabilità condivisa, nel monitoraggio dello stato di attuazione e di avanzamento del Programma. Nell’ultimo anno la revisione intermedia del Programma, approvata dalla Commissione europea con decisione del settembre 2024, ha ridisegnato l’architettura finanziaria della nostra programmazione.
Parliamo di una dotazione complessiva di 2 miliardi e 962 milioni di euro, di cui 2 miliardi e 307 milioni destinati al FESR e la restante parte al FSE+. Questa revisione ci ha consentito di orientare le risorse verso nuove priorità strategiche: la resilienza idrica, gli alloggi a prezzi accessibili, la sicurezza e la preparazione alle emergenze.
I dati che oggi sottoponiamo al Comitato testimoniano la vitalità del Programma – continua Occhiuto -. Alla data del 10 giugno 2026 risultano ammesse a finanziamento 2.473 operazioni, per un costo selezionato di circa 1 miliardo e 480 milioni di euro, pari a circa la metà della dotazione complessiva. Gli impegni pubblici hanno superato i 699 milioni di euro e la spesa pubblica ammissibile si attesta a circa 361 milioni. Nel corso dell’ultimo anno, tra giugno 2025 e oggi, il valore cumulato della spesa certificata è passato da circa 167 milioni a circa 327 milioni di euro, con un incremento superiore ai 160 milioni.
Non intendo eludere il tema più impegnativo che abbiamo davanti. Il target di spesa N+3 fissato al 31 dicembre 2026 è particolarmente ambizioso e ammonta a 765 milioni di euro. Tuttavia, sommando prefinanziamenti e spesa certificata, la distanza da questo obiettivo si è già ridotta nell’ultimo trimestre da 310 a 273 milioni di euro. È un divario che intendiamo colmare.
Abbiamo già individuato specifiche misure di accelerazione, illustrate nella documentazione predisposta per questo Comitato, e stimiamo che possano generare, entro la fine dell’anno, un volume di spesa sufficiente a conseguire il target previsto. Su questo fronte abbiamo cambiato radicalmente approccio – conclude il presidente di Regione Calabria -. Quando mi sono insediato trovai una macchina amministrativa che tendeva a concentrare l’attenzione sui target solo in prossimità delle scadenze. Oggi lavoriamo ogni giorno dell’anno per monitorare e accompagnare il raggiungimento degli obiettivi, perché soltanto così si può garantire una gestione efficace e una spesa di qualità”.
La parte tecnica dei lavori ha approfondito gli avanzamenti e i primi risultati delle principali priorità del Programma. Per il FESR, il confronto ha riguardato in particolare digitalizzazione, ricerca e competitività, iniziative STEP (Piattaforma per le tecnologie strategiche per l’Europa) e protezione civile. Per il FSE+, sono stati esaminati gli interventi su istruzione, occupazione, inclusione sociale, parità di genere, pari opportunità e non discriminazione.
Un focus specifico è stato dedicato alle misure di accelerazione, pensate per sostenere l’avanzamento del Programma nei prossimi mesi. Secondo le stime presentate, tali misure potranno generare ulteriori spese per 125 milioni di euro.
Nel corso della seduta sono stati inoltre presentati gli aggiornamenti sulle attività di comunicazione e valutazione del Programma.
“Il Comitato di Sorveglianza è il luogo in cui l’avanzamento del Programma viene verificato in modo trasparente, con il contributo delle istituzioni europee, nazionali, regionali e del partenariato – ha sottolineato Menotti Lucchetta, Autorità di gestione del PR Calabria FESR FSE+ 2021-2027 -. La fase attuativa in corso richiede accelerazione, coordinamento e capacità amministrativa. Le azioni presentate oggi vanno in questa direzione: rafforzare il presidio delle procedure, accompagnare i Dipartimenti e i beneficiari, ridurre i rischi attuativi e assicurare il conseguimento degli obiettivi del Programma”.
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