
"Il Consiglio di Stato con la sentenza 1984 della quarta sezione ha confermato l'assoluta, piena legittimità degli idonei allo scorrimento delle graduatorie e ha anche incidentalmente invitato il legislatore a promuovere iniziative che svuotino il bacino degli idonei e dei precari", scrive in una nota l'avvocato Roberto De Marco, Comitato PA Calabria.
"Ciò rafforza il principio della proposta di legge regionale in discussione in Calabria. Gli emendamenti siano propositivi e migliorativi ma non tocchino l'accordo quadro con gli enti locali. Anche la omogeneità delle figure va messa al centro dell'attenzione così com'è importante l'applicazione di leggi dello Stato mai applicate", conclude.
Segui La Nuova Calabria sui social

Testata giornalistica registrata presso il tribunale di Catanzaro n. 4 del Registro Stampa del 05/07/2019
Direttore responsabile: Enzo Cosentino
Direttore editoriale: Stefania Papaleo
Redazione centrale: Vico dell'Onda 5
88100 Catanzaro (CZ)
LaNuovaCalabria | P.Iva 03698240797
Service Provider Sirinfo Srl
Contattaci: redazione@lanuovacalabria.it
Tel. 3508267797