Comunali a Caraffa, Lorenzo Simonetta ufficializza la sua candidatura con "Pensiero Libero"

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images Comunali a Caraffa, Lorenzo Simonetta ufficializza la sua candidatura con "Pensiero Libero"

  23 febbraio 2022 16:23

Ha  deciso di ufficializzare e rendere pubblica la sua candidatura in vista delle prossime amministrative a Caraffa.

"Pensiero Libero"  scenderà in campo e Lorenzo Simonetta - come già avvenuto nel 2017 - sarà  candidato e lo farà come sempre assieme a Luigi Ciambrone ed agli altri compagni di viaggio.
 
"In questi 5 anni - spiega - ho svolto all'interno del gruppo "Pensiero Libero" diversi ruoli (tra cui il Segretario del Gruppo ed il responsabile Attività Produttive). L’idea di candidarmi a consigliere comunale, esperienza già fatta nel 2017, in un contesto politico e sociale (probabilmente diverso) è maturata sempre più in questi anni. Lo farò per passione, per voglia di fare e soprattutto perché, la proposta innovativa che portiamo avanti come gruppo, rispetto a soluzioni vecchie di persone che nel passato hanno fallito, non può tornare ad essere un qualcosa di attuale".
 
"Stiamo lavorando su più fronti, come ormai facciamo da anni, stiamo cercando di capire quale possa essere la soluzione migliore per Caraffa, per le generazioni future e per il nostro gruppo; una cosa è certa tutti assieme continueremo a camminare, fianco a fianco condividendo ogni singolo momento ed ogni singola scelta. Da colui che è stato il mio ed il nostro Capogruppo in questi anni - Luigi Ciambrone - abbiamo imparato tanto in termini amministrativi, con Lui continueremo il nostro percorso. Abbiamo bisogno di un amministrazione che metta in campo cuore e competenza, che lavori 24 ore al giorno e non di persone che fanno politica a spot o nei ritagli di tempo rubati al lavoro. Ai tanti che me lo hanno chiesto, ho deciso ufficialmente di rispondere che “non ho assolutamente intenzione di guardare passivamente il mio futuro nelle mani di politici incapaci e privi di competenze amministrative”. Non voglio essere vittima di una politica clientelare, pettegola, disfattista. Sento il bisogno di dare alla mia comunità, le mie capacità, il mio tempo, le mie idee, le mie passioni. Soprattutto ai giovani sfiduciati dalla politica.  Io dalla mia parte, non ho una famiglia numerosa, ma ho qualcosa che forse molti di loro non hanno: onestà, bontà, voglia di fare, capacità, passione e amore per il mio Paese. Un buon amministratore dovrebbe essere scelto per i suoi valori, per quanto magari ha già dimostrato di saper fare".
 
"Desidero quindi, con la mia ricandidatura offrire un piccolo spiraglio di fiducia a tutte quelle centinaia di persone sfiduciate dalla politica e che non hanno più voglia di andare a votare. La politica è fatta anche da gente onesta, buona, passionale, come me. Abbiate fiducia nei miei propositi. Cercate di cogliere le mie buone intenzioni e fate in modo di renderle possibili.  Non so come andrà a finire questa campagna elettorale, ma nella vita personalmente preferisco fare, agire, decidere piuttosto che non fare niente. Preferisco sbagliare che perdere una occasione. Non fatemi mancare il vostro sostegno…la mia parte l’ho fatta, adesso tocca a voi". 
 

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