
Quattro candidati a sindaco e 640 aspiranti consiglieri, presenti in venti liste, che si contenderanno i trenta seggi di cui si compone il Consiglio comunale, sono in campo per le elezioni comunali di domani e dopodomani a Reggio Calabria, Città Metropolitana. Francesco Cannizzaro, parlamentare di FI, è il candidato del centrodestra, forte dell'appoggio di undici liste, mentre sei sono quelle schierate a sostegno di Domenico Battaglia (PD), candidato del centrosinistra. Due, invece, le liste depositate a sostegno di Eduardo Lamberti Castronovo, imprenditore della sanità privata, candidato indipendente. Una sola la lista accanto al ‘civico’ Saverio Pazzano. Dopo undici anni di ininterrotto governo di centrosinistra, con sindaco Giuseppe Falcomatà, il centrodestra spera in un cambio di colore alla guida di Palazzo San Giorgio, con la vittoria di Francesco Cannizzaro appoggiato da FdI, Fi, Lega, Noi moderati, a cui si aggiungono 7 liste civiche. Il ‘Campo largo’, invece, ha trovato scarsa fortuna in riva allo Stretto, considerato che tra le liste presentate a sostegno di Domenico Battaglia, mancano ufficialmente i 5 Stelle, regolarmente in gara nell’ottobre del 2025 alle precedenti elezioni regionali, mentre i due ‘civici’ sperano di conquistare il quorum utile a far scattare almeno un seggio consiliare.
Il profilo dei candidati dei due principali schieramenti è abbastanza noto alla maggioranza dell’opinione pubblica reggina: Cannizzaro, deputato in carica, e da poco rieletto all’unanimità segretario regionale di Forza Italia, a 43 anni ha già maturato significative esperienze politiche ed istituzionali, in Parlamento ed in Calabria. Domenico Battaglia, invece, è figlio del defunto leader democristiano reggino Piero Battaglia, deputato e assessore regionale, che fu sindaco di Reggio Calabria nel 1970 quando, con il suo rapporto alla città, disse pubblicamente alla cittadinanza che Reggio non sarebbe stata capoluogo di regione, segnando l'inizio della mobilitazione dei reggini che per mesi diedero luogo a violenti moti contro la designazione di Catanzaro.
Eduardo Lamberti Castronovo, titolare di un avviato centro diagnostico ed editore nell'emittenza privata, uomo di cultura, appassionato di teatro e di musica, è presidente del Conservatorio di Stato ‘Francesco Cilea’, ed a lui si deve una indimenticabile direzione del maestro Riccardo Muti al teatro ‘Cilea’ con i giovani musicisti reggini.
La città continua a soffrire per la cronica insufficienza d’acqua potabile, nonostante la piena disponibilità della diga sul torrente ‘Menta’, nel cuore dell’Aspromonte. L’acqua che arriva dalla montagna che sovrasta Reggio si perde in buona parte nel sottosuolo a causa della vetustà delle condutture di distribuzione a valle, sicuramente una delle prime emergenze, insieme al sistema fognario ed alla raccolta dei rifiuti solidi urbani, che impegneranno l’agenda del prossimo sindaco. L’opinione pubblica reggina, con il recente rilancio dell’aeroporto dello Stretto, sostenuto dalla Regione e dal governo, che rischiava la chiusura, e la ripresa dei flussi turistici grazie ai ‘Bronzi di Riace’, spera di affidare il timone di Palazzo San Giorgio all'uomo giusto.
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