Comunali Catanzaro, Francesco Di Lieto: "Fiorita e il nuovo medioevo"

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Francesco Di Lieto
  01 aprile 2022 11:02

"Suvvia non siate ipocriti. Qualcuno è stato incredibilmente silente nel corso delle “regionali”. Personalmente speravo che un candidato sindaco, specie quello che è stato il mio candidato a sindaco (perché 5 anni addietro ho sostenuto Nicola Fiorita; non certo il PD che gli contrappose a Ciconte, ovvero il più fedele alleato di Abramo) dinnanzi ad un appuntamento epocale, non si limitasse a far l’equilibrista nel tentativo di non scontentare nessuno". Si legge in una nota di Francesco Di Lieto – Candidato a sindaco di Catanzaro.

"Ad esempio poteva, per coerenza, - prosegue - sostenere Domenico Lucano e ciò che rappresenta per la nostra terra, eppure, in religioso silenzio, ha finito per aiutare quel PD che (Minniti ancor più di Salvini) può vantarsi di aver distrutto il modello Riace; quel PD guidato da Letta, ovvero il nipote d’arte capace di dar vita ad un governo-capolavoro con vice nientedimeno che Angelino Alfano; quel PD che ha “stabilizzato il precariato” relegando chi lavora al ruolo di nuovi schiavi; quel PD capace di votare in massa l’aumento delle spese militari e contemporaneamente professandosi (in favor di telecamere) contro la guerra; quel PD che a Roma sta al governo con tutti, dalla Lega a Forza Italia … quel PD che, a queste latitudini, è sempre nelle mani di Adamo, Bossio, Irto…"

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"Certo in una regione in cui non esiste la sanità territoriale; in cui i vertici delle Asp sono cooptati da una classe politica che finge di litigare solamente in campagna elettorale; in cui le ambulanze non hanno neppure il medico a bordo, in cui per salvare le persone si è costretti a chiamare il 112 …ci sarebbe da mandarli a quel paese ed invece continuiamo ad implorare le investiture romane finendo per dar vita ad un nuovo medioevo. Non giudico chi sosterrà un “vassallo” del PD. Sono scelte di vita.  Confido, poi, si abbia almeno il pudore di non lagnarsi. Per quanto mi riguarda, - conclude - ora come come allora, oggi come 5 anni fa, sempre dalla stessa parte: mai con questo PD. Auguri a chi cambia idea e buona permanenza nel campo largo".

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