Comunali Catanzaro, Serò (Azione): "Votate chi può rilanciare la città, senza scendere a compromessi"

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images Comunali Catanzaro, Serò (Azione): "Votate chi può rilanciare la città, senza scendere a compromessi"
Raffaele Serò
  30 marzo 2022 14:10

"Mancano poco meno di tre mesi alle prossime elezioni amministrative del Comune di Catanzaro. In virtù di questo, l’appello che voglio rivolgere alla popolazione di elettori Catanzaresi è quello di scegliere a chi dare il proprio voto attraverso un’analisi dei candidati che metta da parte il solito principio seguito alle precedenti elezioni (ovvero votare il parente, l’amico, il candidato che fa “promesse” oppure il consigliere uscente che si è prestato a fare dei “favorini” nel corso del precedente mandato consiliare). E su questo inciso, se fossi io il prossimo Sindaco della Città, vieterei a tutti i consiglieri comunali in carica di passare le giornate davanti alle porte della casa comunale, o cmq nella zona antistante l’atrio dell’entrata". Così in una nota del Segretario Provinciale di Azione della Città di Catanzaro Raffaele Serò.

"Questa volta, se si vuole cambiare davvero, - prosegue -  i criteri che dovranno essere seguiti dagli elettori necessariamente dovranno passare attraverso una scelta sulla cultura, qualità, capacità e competenza dei soggetti nei confronti dei quali sarà espresso il proprio voto e che, successivamente, siederanno tra i banchi del consiglio comunale catanzarese in rappresentanza della città e di tutti i suoi cittadini.  Ed è proprio nel rispetto della nostra Città che dobbiamo eleggere una classe politica virtuosa e capace, diversamente avremo un altro consiglio formato da soggetti politici che non sapranno rappresentare la città. E sul punto riprendo il comunicato del neo segretario cittadino di FI Marco Polimeni, attuale Presidente del consiglio comunale. Lo stesso, nel suo comunicato lancia un appello ai cittadini parlando della necessità di alzare il livello culturale delle Istituzioni. Lo stesso appello dovrebbe essere rilanciato da tutti i rappresenti di partito e, nel caso di specie, viene rilanciato anche da parte mia".

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"Sicuramente una attestazione molto forte, - si legge - quella posta in essere dal presidente del consiglio comunale di Catanzaro, attraverso la quale lo stesso riconosce che l’attuale Consiglio comunale sia “inadeguato” e privo del necessario “livello culturale”. Chiunque in città conosca le dinamiche degli ultimi cinque anni del Consiglio Comunale di Catanzaro sa che questi consiglieri hanno tenuto in ostaggio l’Amministrazione. Fa effetto però che lo dica proprio il presidente dell’attuale consesso, il neo forzista Marco Polimeni, che da quei consiglieri “inadeguati” e non sufficientemente “colti” è stato eletto a quella carica. Che poi sono gli stessi consiglieri che il presidente dell’assise ha convocato ad ogni seduta di consiglio comunale e con i quali si è confrontato quotidianamente gestendo la direzione dei lavori e delle attività del consiglio. Il messaggio di Polimeni è però interessante sotto un altro aspetto. Se i consiglieri uscenti sono “inadeguati” e privi di “livello culturale”, perché il candidato sindaco Valerio Donato si appresta a candidarne ben 25? Polimeni sta dicendo, in altre parole, che Donato, se eletto, verrebbe tenuto in ostaggio da una ciurma di consiglieri “inadeguati” e poco “colti”, che sarebbero gli stessi consiglieri comunali che hanno tenuto in ostaggio l’attuale Amministrazione comunale".

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"Altro importante inciso desumibile dal comunicato di Coordinatore cittadino di FI è che, posta ormai la quasi certezza sul fatto che non sarà lui il candidato a sindaco della coalizione di cdx, lo stesso Polimeni, probabilmente sarà candidato nelle liste di Donato. Lì ritroverà tutti coloro che ritiene “inadeguati” e poco “colti”. Ed allora mi rivolgo ancora a tutti i cittadini catanzaresi - conclude - ai quali chiedo di mettere in atto una “rivoluzione” rispetto all’espressione del voto personale. Votate chi ha le capacità di rilanciare la nostra città e soprattutto chi non scende a compromessi (con tutti senza compromessi). Lasciate stare ed allontanatevi da chi usa queste frasi come slogan politico-elettorale ed analizzate i soggetti e le coalizioni verso cui esprimerete il vostro voto. Cambiare si può davvero e la politica sana ancora esiste, anche se molti cittadini non la vedono, o non ci credono più".

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