
Nel centrodestra catanzarese il confronto sul futuro candidato alla carica di sindaco continua a muoversi tra trattative, posizionamenti e schermaglie interne. E, mentre si fatica a trovare una sintesi condivisa, prende corpo un’ipotesi destinata a far discutere: ricorrere alle primarie qualora non si riuscisse a individuare in tempi brevi una candidatura unitaria.
È questo, in sostanza, il contenuto di un documento impostato in stile comunicato stampa che, secondo indiscrezioni, starebbe circolando informalmente tra alcuni consiglieri comunali di centrodestra. Un testo rimasto, almeno per il momento, sulla carta, nelle chat di whatsapp e che non sarebbe mai approdato a una diffusione ufficiale, complice la difficoltà di raccogliere un numero sufficiente di adesioni.
L’idea di fondo è: se il confronto interno non dovesse produrre a breve la tanto attesa quadra sul nome del prossimo sindaco, meglio affidare la scelta alle primarie.
La mancata ufficializzazione del documento racconta, però, anche le resistenze che l’ipotesi avrebbe incontrato tra i potenziali sostenitori. Le primarie, evocate come possibile via d’uscita da una trattativa complicata, non avrebbero infatti suscitato un entusiasmo tale da trasformare l’iniziativa in una presa di posizione collettiva.
La proposta non è del tutto nuova nel dibattito cittadino. Sergio Costanzo l’ha già avanzata pubblicamente, portando il tema delle primarie all’attenzione del confronto politico. Tuttavia, dietro il documento informale che sarebbe circolato tra alcuni consiglieri, si potrebbe intravedere anche un’altra possibile matrice politica: quella riconducibile a un’altra area di Forza Italia (magari parallela), in questi giorni particolarmente critica con la Giunta regionale guidata dal presidente Occhiuto.
Il quadro resta fluido. Le dichiarazioni, le iniziative informali e le critiche rivolte ai vertici di partito contribuiscono ad alimentare un confronto tutt’altro che lineare, nel quale ogni mossa può assumere un significato che va oltre il contenuto immediato della proposta.
Per il momento, però, le tensioni non sembrano essersi tradotte in una rottura definitiva. Né con Forza Italia né con il resto della coalizione si è consumato uno strappo politico conclamato. Le distanze restano, così come le ambizioni e le divergenze sulla strategia da seguire, ma la partita continua a giocarsi. E si giocherà ancora per un bel po’.
Scegli La Nuova Calabria come fonte preferita su Google
Vedrai più spesso le nostre notizie tra le Notizie principali della ricerca Google. Spunta la casella accanto a lanuovacalabria.it e aggiorna la pagina.
Segui La Nuova Calabria sui social

Testata giornalistica registrata presso il tribunale di Catanzaro n. 4 del Registro Stampa del 05/07/2019
Direttore responsabile: Enzo Cosentino
Direttore editoriale: Stefania Papaleo
Redazione centrale: Vico dell'Onda 5
88100 Catanzaro (CZ)
LaNuovaCalabria | P.Iva 03698240797
Service Provider Sirinfo Srl
Contattaci: redazione@lanuovacalabria.it
Tel. 3508267797