Comunali, il quartiere Lido e la sanità al centro del dibattito di 'Bene Comune'

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images Comunali, il quartiere Lido e la sanità al centro del dibattito di 'Bene Comune'

Presente il candidato a sindaco Nicola Fiorita: "Questa città avrà un futuro se eleggerà  un sindaco credibile"

  25 aprile 2022 12:13

“Voglio essere libera di salire su un marciapiede, accedere in un negozio, passeggiare sul lungomare, tutto questo dovrebbe rientrare nella normale quotidianità, ma per me che sono disabile è un ostacolo insormontabile anche un solo gradino. E nella città di Catanzaro le barriere architettoniche dove non ci sono si costruiscono, come nel lungomare di Giovino, progettato e recentemente  realizzato con scalinate, inaccessibile per i portatori di disabilità ma anche per mamme con bambini in carrozzella.” 

Questa la forte denuncia della professoressa Cettina Mazzei all’incontro dibattito, con tematica Catanzaro Lido e Sanità, organizzato dall’Associazione Catanzaro Bene Comune a Giovino con il Candidato a Sindaco Nicola Fiorita

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Un incontro vero, emotivamente partecipato, con numerosi interventi di gente comune sulle tante  problematiche, come le buche per le strade, il Porto infinita incompiuta, la Pineta di Giovino sempre preda di incivili senza che il Comune provveda a collocare video trappole, o ancora il depuratore e gli scarichi abusivi che inquinano costantemente il mare, e le tante piccole o importanti pecche organizzative e strutturali della città.

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Hanno dato il loro apporto al dibattito  anche operatori socio sanitari che lamentano la mancanza da anni un piano del Sistema dei Servizi sociali nel Comune di Catanzaro,  infermieri che denunciano il difficile lavoro  di Assistenza domiciliare con scarsissimo personale in un territorio vasto e impervio, e la frustrazione di medici che operano senza la necessaria strumentazione diagnostica e terapeutica. Quest’ultimo aspetto è stato stigmatizzato anche dal Dott. Francesco Stirparo, coordinatore dei lavori, che ha puntato il dito sulle falle di un sistema sanitario ormai alla deriva, dove è più facile avere una scrivania che un bisturi, in cui per inettitudine politica scarseggiano sanitari, gli ospedali  sono diventati un lazzaretto, e pazienti insituazione di emergenza, per mancanza di sanitari, aspettano anche ore davanti alla porta del pronto Soccorso.

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Anche Stefania Frustaci, Presidente di Catanzaro Bene Comune, si è soffermata sul tema dei diritti civili condannando la mancanza di servizi e ricordando le importanti battaglie condotte dall’Associazione per le eccellenze sanitarie.

Nicola Fiorita ha tratto le conclusioni del dibattito, molto interessante sia per l’opportunità di conoscere l’opinione dei cittadini ascoltandoli con adesione e  interesse e ripromettendosi di prendersi carico delle problematiche emerse, sia perché rappresenta un modo per condividere le esigenze e le possibili opportunità dei quartieri, nell’ottica di una Grande Catanzaro capace di unire in una unica identità le periferie con le cittadine dell‘hinterland.

"Questa città - ha infine sottolineato-  avrà un futuro se eleggerà  un sindaco credibile, capace di attorniarsi di una giunta qualificata e di tecnici capaci, il quale rappresenti una decisiva rottura con  la passata amministrazione, rea di aver affossato la città, e che grazie alla sua autorevolezza riproponga e faccia emergere in tutte le sedi il ruolo di Catanzaro capoluogo di Regione".

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