Comunali, la proposta di Fiorita sui mercati rionali: "Occorre mettere ordine"

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images Comunali, la proposta di Fiorita sui mercati rionali: "Occorre mettere ordine"
Nicola Fiorita
  30 maggio 2022 16:28

"Trasformare i mercatini rionali in aree ordinate, attrezzate e fornite di servizi essenziali come allacci elettrici, idrici e igienici. Dovremo fare in modo che siano davvero un servizio ai cittadini e non un problema, come purtroppo avviene in alcune situazioni, in particolare a Mater Domini, dove i banchi costituiscono un ostacolo all’accesso dei cittadini alle loro abitazioni. Non è giusto che i mercatini, la cui funzione è sicuramente preziosa, impattino negativamente sulla vita dei residenti". Lo scrive in una nota il candidato a sindaco Nicola Fiorita.

"Girandoli in questi giorni - ha proseguito-, ho potuto ascoltare sia le istanze degli ambulanti sia quelle dei residenti e, ovviamente, dei fruitori dell’offerta commerciale. Di una cosa sono convinto: bisogna mettere ordine, non lasciare più spazio all’improvvisazione, eliminare le situazioni ai limiti della legalità e soprattutto curare l’igiene e la pulizia dell’area. A questo proposito, bisognerà intensificare i controlli da parte dei vigili urbani con l’ausilio, se dovesse servire, della polizia e delle altre forze dell’ordine".

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"Cominceremo con una fotografia dell’esistente, verificando tutte le concessioni e le posizioni amministrative degli operatori, poi elaboreremo un programma di riqualificazione e riordino dei mercatini, in stretta collaborazione con i sindacati degli ambulanti e i comitati dei cittadini. Personalmente credo molto nella funzione dei mercatini, sia sotto l’aspetto della valorizzazione dei prodotti locali, sia sotto quello del contenimento dei prezzi. Rappresentano anche un momento di socializzazione e di vivacità nei quartieri", ha detto ancora Nicola Fiorita.

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"Per quanto riguarda infine il centro storico,  verificherò con Coldiretti e Slow Food la possibilità di organizzare mensilmente un mercato delle erbe a chilometro zero in una piazza strategica, chiamando a raccolta i migliori produttori enogastronomici del nostro comprensorio. Tale evento potrebbe costituire un enorme richiamo, soprattutto se abbinato ad attività formative, culturali e spettacolari".

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