Comune di Catanzaro, Nisticò (I Quartieri): "La sagra delle chiacchere senza distintivo"

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images Comune di Catanzaro, Nisticò (I Quartieri): "La sagra delle chiacchere senza distintivo"
Antonio Nisticò, coordinatore cittadino Associazione I quartieri
  09 agosto 2021 14:04

"In questi giorni se non bastasse la calura estiva, abbiamo visto comparire sulla stampa le asfissianti e noiose dissertazioni pseudo politiche di qualche consigliere comunale, che stranamente si erge a novello Arthur Schopenhauer, in salsa di morzello. Il presunto filosofo giallo rosso, farebbe meglio a rimettersi scarpe antinfortunistiche, il casco giallo e tuta da lavoro, per andare con il suo sindaco a riparare qualche perdita idrica, invece di filosofare e crogiolarsi nel dolce far nulla, quello pagato dai cittadini". Così in una nota stampa di Antonio Nisticò, coordinatore cittadino Associazione I Quartieri.

"Questa è una legislatura comunale totalmente sprecata, - prosegue - sgovernata da questa maggioranza che ha  ricacciato la città di Catanzaro nel limbo socio-economico più totale. Non c’è ne voglia Sergio Abramo e, capiamo il suo stato d’animo che è quello di chi ha compreso di essere arrivato a fine corsa politica perdendo gli ultimi 10 anni di politica comunale solo per soddisfare gli appetiti politici, quelli degli  “azzurri catanzaresi”, da sempre  campioni  olimpici di occupazione di poltrone e di potere fine a se stessi. Ed allora Sergio Abramo chiuda in bellezza la pagina comunale del suo percorso politico, faccia tacere questi pensatori dell'epoca moderna, scacci mercanti e farisei che occupano Palazzo De Nobili e, si occupi seriamente del depuratore, del mare sporco a Catanzaro Lido e dell’acqua che manca in città".

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"Sappia il sindaco si sta giocando con la salute pubblica,  - incalza - con i diritti dei cittadini soltanto per far mantenere lo status di “nulla facenti politici“ a chi non vuole bene alla città. Dica Sergio Abramo ai suoi fedelissimi pretoriani di carta pesta di tacere e di assumersi le responsabilità di amministratori pubblici, quelle che sino ad oggi hanno omesso lasciando interi quartieri senza acqua potabile".

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"Avevamo detto pubblicamente  che tale anomalia potrebbe configurare il reato di interruzione di pubblico servizio. Auspichiamo che la mancanza di erogazione acqua e l’abbassamento della pressione idrica, unitamente alla sporcizia che appare in mare nel quartiere Catanzaro Lido, - conclude - e le relative responsabilità possano diventare questioni attenzionate ed indagate dalle autorità competenti"

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