Concorso 1141 Vice iIspettori di Polizia, Snap a Meloni: "Riconfermare le sedi di servizio per i vincitori"

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images Concorso 1141 Vice iIspettori di Polizia, Snap a Meloni: "Riconfermare le sedi di servizio per i vincitori"
Poliziotto
  31 luglio 2023 11:16

I poliziotti vincitori del concorso interno per 1141 vice Ispettori della Polizia di Stato, nel mese di dicembre 2023 saranno assegnati nelle nuovi sedi di servizio, diverse da quelle in cui si trovano attualmente.

Il sindacato Snap ha scritto al premier Giorgia Meloni chiedendo di intervenire affinché i vincitori restino in forza presso gli attuali uffici, molti dei quali raggiunti dopo anche 20 anni di lontananza dalle proprie famiglie

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"Illustre Presidente del Consiglio dei Ministri, per la nostra Nazione Lei è la prima donna e mamma Premier e questo non può che rappresentare un valore aggiunto in termini di sensibilità verso temi centrali quali la famiglia e la sicurezza del Paese.

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Questa O.S. SNAP ricorda quanto da Lei giustamente dichiarato, al rientro dal G20 tenutosi a Bali, in relazione alle insulse critiche mosseLe per aver portato con sé la piccola Ginevra; dichiarò:
«Ho il diritto di fare tutto quello che posso per questa Nazione senza per questo privare Ginevra di una madre». Presidente lei ha rivendicato due sacrosanti diritti, quello del massimo impegno per la Nazione e quello del diritto alla famiglia. E’ opportuno rappresentarLe che moltissimi dei colleghi vincitori del concorso interno, per titoli ed esami, per la copertura di 1141 posti per Vice Ispettore della Polizia di Stato, allargato successivamente a 2721 unità, saranno assegnati a dicembre 2023 presso nuove sedi di servizio distanti anche tanti, per meglio dire troppi, chilometri dalle proprie famiglie e/o precedenti sedi di servizio".

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Si evidenzia che molti di questi colleghi sono riusciti a rientrare in sedi di servizio vicine ai propri affetti solo dopo molti anni; basti pensi ai colleghi pugliesi che hanno impiegano addirittura più di 20 anni per essere trasferiti in Puglia, regione a cui il piano di ripartizione delle assegnazioni previste per detto concorso attribuisce solo 70 posti su 2721. Non meglio è la situazione in Campania: nella provincia di Napoli ci sono oltre 350 vincitori con soli 180 posti disponibili mentre in quella di Caserta registriamo 40 vincitori a fronte di 4 posti disponibili!

I colleghi, dopo aver superato un lungo ed impegnativo iter concorsuale, saranno costretti a scegliere tra le legittime progressioni di carriera ed il dover nuovamente lasciare le proprie famiglie.
Tutto questo è profondamente ingiusto!
E’ ingiusto per diversi aspetti:

• rappresenta una perdita per lo Stato, che disperde le conoscenze e le competenze acquisite nel tempo dagli operatori su strada e partecipando a specifici corsi di formazione.
Si perderanno la conoscenza del territorio e delle dinamiche criminali (aspetti che solo l’esperienza può garantire) nonché andranno disperse  le competenze tecniche acquisite nelle diverse specialità della Polizia di Stato (Scientifica, Cinofili, Polfer, Polaria, Artificieri, …) andando a depauperare il “know-how” e l’efficienza di questa Istituzione nonché l’investimento profuso in termini economici;
• nella precedente procedura concorsuale si è avuto il riguardo di garantire ai vincitori, provenienti dai ruoli interni della Polizia, la giusta conservazione sia della sede, sia dell’ufficio in cui già prestavano servizio; raggiungendo il duplice obiettivo di evitare trasferimenti e consentendo nel contempo alla Polizia di Stato di conservare le competenze acquisite dai propri operatori;
• verrà compresso ancora una volta il diritto alla famiglia dei poliziotti ed il loro equilibrio familiare già messo a dura prova dalle difficoltà intrinseche alla professione miste a quelle economiche connesse allo stipendio percepito.
 
Nella quasi totalità dei casi, i vincitori di detto concorso, non potranno prendere in considerazione l’eventualità di portare al seguito le proprie famiglie per le carenze organiche nelle politiche alloggiative che affliggono nottetempo la Polizia di Stato. Non potranno nemmeno permettersi un affitto perché molti già gravati da mutui ed altre spese ed anche per l’esosità degli affitti; vedasi la situazione del “caro affitti” che grava su Roma dove saranno destinati ben 603 vincitori su 2721; inoltre la maggior parte delle sedi non garantiscono né alloggi di servizio né mense.

Con queste prospettive i poliziotti saranno obbligati o a rinunciare alla progressione di carriera duramente raggiunta oppure ad allontanarsi nuovamente dai propri affetti con tutte le connesse problematiche sociali ed economiche che non potranno che minare fortemente gli equilibri familiari, specie per le famiglie monoreddito già gravate da mutui e/o altre situazioni di disagio.
Ogni volta che sui media si legge di un collega che compie il “gesto estremo” di suicidarsi tutti si interrogano sul perché…diremmo che molte volte si finge di non comprenderne le ragioni e le pressione di varia natura che sopportano i poliziotti nel loro quotidiano.
Presidente Meloni, anche i poliziotti hanno il diritto/dover di fare tutto quello che possono per questa Nazione senza per questo privare oltremodo le proprie famiglie.

Ci rivolgiamo in primis a Lei, per il suo alto senso delle Istituzioni e per la sua sensibilità di donna e mamma, nonché al Ministro dell’Interno ed al Capo della Polizia affinchè si possa concretamente rivedere il piano di assegnazione in argomento compendiando le esigenze dell’Amministrazione con quelle dei poliziotti; l’una non può e non deve prescindere dall’altra!

Per l’Os Snap l’unica soluzione è quella di riconfermare nelle sedi ed uffici, in cui già prestavano servizio, la stragrande maggioranza dei vincitori del concorso in argomento.
Con l’auspicio che questa nostra missiva venga presa in considerazione, porgiamo distinti saluti, restando in attesa più che di risposte di azioni concrete".

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