Confedilizia Catanzaro promuove un seminario sul nuovo accordo territoriale per gli affitti abitativi a canone concordato

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  04 ottobre 2021 15:45

Promosso da Confedilizia Catanzaro, l’articolazione territoriale della storica organizzazione della proprietà immobiliare, si è terrà domani 5 ottobre, con inizio alle 16, presso la sala Friedrich A. von Hayek della Fondazione Istituto Stella di Catanzaro, via G. Pepe n. 23, un interessante seminario sul tema: “Gli affitti concordati a Catanzaro dopo il nuovo Accordo Territoriale”. 

All’incontro, moderato dal giornalista Francesco Iuliano, interverranno Sandro Scoppa, presidente di Confedilizia Calabria, Elisabetta Errigo, dottore di ricerca dell’UMG di Catanzaro, e Ferruccio Figliuzzi del CAF Cisl Magna Graecia. Antonio Abate, vice presidente di Confedilizia Catanzaro, Raffaele Rotundo, segreterio responsabile del Sicet-CGIL Catanzaro, e Danilo Russo, assessore del Comune di Catanzaro, porteranno invece,in apertura dei lavori, i saluti degli enti rappresentati.

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L’incontro, aperto a tutti, ha finalità informative e formative sul nuovo accordo territoriale per la città di Catanzaro per i contratti a canone concordato, perfezionato in sede sindacale il 22 settembre 2021 da Confedilizia Catanzaro con Sunia-CGIL Calabria, Sicet – CISL Catanzaro, Uniat – UIL Calabria, e Conia Catanzaro. 

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Il documento, rinnovato in molti punti rispetto al precedente accordo del 17 ottobre 2017, già vigente nella stessa città, disciplina le locazioni per esigenze abitative ordinarie e per esigenze transitorie, nonché i contratti per studenti universitari.

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Per quanto riguarda i canoni, l’accordo rispecchia le attuali tendenze del mercato immobiliare e le indicazioni contenute nella banca dati dell’Osservatorio del mercato immobiliare dell’Agenzia delle Entrate, e risponde contestualmente alle esigenze di proprietari e conduttori, che potranno sottoscrivere i tipi di contratto previsti dal DM 16 gennaio 2017.

Ai fini fiscali, per i predetti contratti a canone concordato, i proprietari potranno optare per la tassazione ridotta con la cedolare secca al 10% che si sostanzia nel pagamento di un’imposta sostitutiva dell’Irpef e delle addizionali. L’altra agevolazione fiscale riguarda la riduzione al 75% dell’IMU, che è stata introdotta dalla Legge di Stabilità 2016.

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