Consiglio comunale, scaramucce su depurazione ma passano l'assestamento e la transazione per i vecchi lavori del Ceravolo

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Foto di archivio
  11 luglio 2023 17:18

E' filata abbastanza liscia la seduta del Consiglio comunale di Catanzaro. All'inizio due votazioni. La prima sul rappresentante del Comune nel Cda del Convitto Galluppi in cui l'ha spuntata Yves Catanzaro. La seconda sui consiglieri componenti della commissione per la rivisitazione degli albi dei giudici popolari. Le indicazioni dell'Assise sono state: Igea Caviano e Anna Chiara Verrengia. 

Nessuna particolare fibrillazione nemmeno sulla votazione dell'assestamento di bilancio, per cui sono stati bocciati due emendamenti della minoranza (50 mila euro da destinare alle scuole per attività extra-curriculari e 28 mila per l'impianto di videosorveglianza a Giovino), mentre è passato quello proposto da Raffaele Serò che consentirà di incamerare 20 mila euro per un avviso regionale legato ad attività turistiche.

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Il momento più caldo si è registrato con un tema 'fuori sacco': la depurazione. Da un lato il consigliere Eugenio Riccio che chiedeva di provvedere a 'risolvere' la questione degli scarichi abusivi denunciati (con il supporto di Luigi Levato e Francesco Scarpino, ciascuno per le zone 'di competenza) e l'assessore Raffaele Scalise che illustrava quanto fatto in questo primo anno. Il sindaco Fiorita, stizzito per le accuse della Lega per l'ammontare delle risorse stanziate per gli interventi sul depuratore, ha poi invitato i consiglieri a effettuare i dovuti sopralluoghi e costituire un gruppo di lavoro. 

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E' passata anche la transazione con due ditte private per una serie di decreti ingiuntivi arrivati al Comune, tra cui quelli per i precedenti lavori allo stadio Ceravolo. Per il Comune da un debito potenziale di oltre 1,5 milioni di euro, si 'scende' a 1,3 milioni pagabili in quattro rate. Non perfettamente in linea Valerio Donato per cui soltanto uno dei decreti ingiuntivi era arrivato a sentenza e dunque non si giustificherebbe il debito fuori bilancio. I consiglieri Gregorio Buccolieri e Vincenzo Capellupo hanno sottolineato come "con responsabilità" si prendono la responsabilità di chiudere una vicenda causata dalla precedente Amministrazione con la costruzione della palazzina a Ceravolo. 

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