Consiglio regionale: "Ok in prima lettura a eliminazione sottosegretari"

Share on Facebook
Share on Twitter
Share on whatsapp
images Consiglio regionale: "Ok in prima lettura a eliminazione sottosegretari"


  05 ottobre 2026 18:01

Il Consiglio regionale della Calabria ha approvato in prima lettura la proposta di legge statutaria della maggioranza di centrodestra finalizzata a cancellare la legge 9/2026 che dava la possibilità di designare due sottosegretari alla Presidenza e di aumentare da 7 a 9 il numero degli assessori in Giunta. Il provvedimento è firmato da quattro capigruppo dei partiti della maggioranza guidata dal presidente della Regione Calabria, Roberto Occhiuto: Pierluigi Caputo (Op), Angelo Brutto (Fratelli d’Italia), Giuseppe Mattiani (Lega) e Vito Pitaro (Noi Moderati).
    “La situazione di eccessiva incertezza che caratterizza la vicenda in questione, impone una scelta politica di rispetto delle risorse pubbliche, per evitare il rischio di concretizzare la spendita di ingente denaro”, è la motivazione contenuta nella relazione al testo, che cita anche i ricorsi dell’opposizione del centrosinistra contro la modifica statutaria, ricorsi che hanno trovato accoglimento all’Ufficio centrale per il referendum presso la Corte d’appello di Catanzaro e al Tar Calabria.
    Contestualmente – sempre a firma di Caputo, Brutto, Mattiani e Pitaro – è stata approvata un’altra proposta di legge che sospende l’esecutività del decreto con cui il presidente della Regione Calabria, Roberto Occhiuto, ha indetto per il 29 novembre il referendum sui sottosegretari. I 7 milioni inizialmente stanziati per la consultazione, spiegano i relatori della proposta di legge, “nell’immediato possono essere destinati a far fronte alla grave situazione di crisi derivante dall’aumento del costo del carburante alle misure contro il caro gasolio”, misure annunciate sabato da Occhiuto (nell’importo complessivo di 15 milioni). 
    Sulla proposta di legge statura per l'eliminazione del sottosegretari si è registrato un acceso e a tratti molto teso dibattito tra centrodestra e centrosinistra. L’opposizione, che ha comunque votato a favore della modifica statutaria, ha parlato di “clamorosa retromarcia del centrodestra e di una nostra battaglia vinta per la democrazia e per la Calabria e il bene dei cittadini”, la maggioranza ha invece sottolineato “il coraggio di tornare sui nostri passi nell’interesse dei calabresi e la scelta virtuosa di risparmiare denaro pubblico destinandolo invece a dare sollievo a imprese e famiglie alle prese con il caro carburanti”.