Consolante (Udc): “L’Italia al vertice dell’Europa. E la Calabria?”

Share on Facebook
Share on Twitter
Share on whatsapp
images Consolante (Udc): “L’Italia al vertice dell’Europa. E la Calabria?”
Enrico Consolante
  12 luglio 2021 21:05

Dichiarazione del consigliere comunale di Catanzaro, Enrico Consolante (Udc). 
 
"In un momento storico così emozionante, l’Italia dimostra di essere in vetta all’Europa non solo per i suoi recenti successi sportivi, ma anche per indubbi meriti di natura economica e politica. Ci si chiede: la Calabria fa parte del made in Italy tanto ammirato dal mondo? A viverci non si direbbe affatto.
 
È sotto gli occhi di tutti che diverse regioni del mezzogiorno, come la Puglia, la Basilicata e la Sicilia negli ultimi anni siano cresciute esponenzialmente in tutti i settori, sfruttando in modo oculato e lungimirante le risorse economiche provenienti dallo Stato e dall’Unione Europea. 
Anche la Calabria ha bisogno di investimenti e non di contributi spalmati a pioggia, che non consentiranno mai di uscire dalla logica dell’assistenzialismo. E’ un appello, questo, che viene invocato da più parti e che deve essere assunto come un impegno imprescindibile dal presidente della Regione che verrà. Il periodo dell’emergenza covid ha scoperchiato le già note difficoltà in cui versano le nostre attività economiche, costrette a fronteggiare una crisi senza precedenti. 

La politica dei ristori e degli aiuti, seppur legittima, ha portato a distribuire somme esigue tra poche decine di imprese beneficiarie, a dispetto di una platea di aziende rimaste fuori da ogni tipo di intervento.

Per dare una svolta all’economia in Calabria, è necessario ribaltare la visione politica facendo in modo che il nostro territorio diventi realmente attrattivo per gli investimenti provenienti da fuori, sulla scia di altre regioni del Sud che si sono mosse bene negli ultimi anni. Catanzaro, Capoluogo di Regione, deve tornare a recitare una funzione centrale con la sua vocazione direzionale e amministrativa, il suo patrimonio storico e culturale, le bellezze naturalistiche che in qualsiasi altra latitudine sarebbero fonte di ricchezza e consentirebbero di mettere in moto l’economia. 

Al candidato Roberto Occhiuto, che porta in dote un’esperienza e una reputazione formatasi negli anni trascorsi in Parlamento, vorrei strappare, dunque, la promessa di invertire la rotta e avviare, con i fatti, una nuova stagione. Imprese ed esercenti chiedono investimenti, servizi, politiche di sviluppo per guardare al futuro con speranza e non vanificare i propri sacrifici.

Come ho in più occasioni esternato, allo stato attuale l’ente Regione (e ciò vale di sicuro nel nostro territorio) non solo si conferma inutile ma addirittura dannoso per la collettività perché foriero di enormi sprechi e causa di malaffare. L’auspicio è che la futura stagione politica ci consegni una guida saggia e illuminata, che dimostri di avere la capacità di mettere in campo concreti progetti a favore dei calabresi che non chiedono più di essere assistiti ma di essere valorizzati".

Banner
Banner
Banner
Banner
Banner
Banner
Banner
Banner
Banner
Banner
Banner
Banner
Banner