
Se n'è andato in silenzio ma lascia in chi lo ha conosciuto grandi insegnamenti.
Sono tanti i messaggi di cordoglio postati sui social dopo la scomparsa di Paolo Oliva, 65 anni, l'informatore medico scientifico da giorni ricoverato nel reparto di Rianimazione dell'Annunziata di Cosenza e deceduto dopo aver contratto il coronavirus (LEGGI QUI).
Non ce l'ha fatta a vincere la sua battaglia più difficile.
"Purtroppo stamattina Paolo, nostro collega della Firma di Cosenza non ha superato l’ostacolo più importante. Ci lascia a 65 anni con l’amaro in bocca e una vita dedicata al lavoro. Ci lascia in silenzio come era suo costume, sempre riservato, mai fuori posto.
A lui va l’abbraccio di tutti noi. Ciao Paolo e grazie per i tuoi insegnamenti", scrive un amico per ricordarlo.
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