Coronavirus. Fossato Serralta, comune virtuoso. Nessun contagiato nella Rsa. Il sindaco Raffaele: "I cittadini stanno reagendo bene"

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images Coronavirus. Fossato Serralta, comune virtuoso. Nessun contagiato nella Rsa. Il sindaco Raffaele: "I cittadini stanno reagendo bene"
Fossato Serralta
  01 aprile 2020 15:05

di CLAUDIA FISCILETTI

“I cittadini hanno capito l’importanza della situazione e sono molto contento di come stanno reagendo”, è il sindaco di Fossato Serralta in provincia di Catanzaro, Domenico Raffaele, a fare il plauso ai suoi cittadini.

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Fossato Serralta, infatti, è uno di quei comuni calabresi che ad oggi, fortunatamente, non ha riscontrato alcun contagio da coronavirus, poiché ha rispettato con diligenza tutte le misure preventive stabilite dal Governo. Un esempio positivo da seguire, soprattutto in un momento difficile come quello che sta attraversando non solo la Calabria, ma tutta l’Italia.

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Un esempio è la Rsa presente nel comune, che non ha riscontrato alcun problema di contagio da covid-19. “Sin da fine gennaio il direttore sanitario, il dottore Fausto Spadea, ha emanato tutte le misure previste dai DPCM, bloccando gli accessi alle visite dei familiari e dando al personale i dispositivi di protezione individuali che servono a tutelare sia loro che gli ospiti della casa di cura”, ha spiegato il sindaco. Si tratta di una struttura pubblica a gestione privata che conta 20 posti letto, al momento tutti occupati, accreditati con il servizio sanitario nazionale.

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Ordinanze emanate dal sindaco, come negli altri comuni, hanno previsto la chiusura del cimitero e il divieto di transito dei mezzi pubblici o privati che si spostavano di comune in comune, tutte limitazioni necessarie a cui i cittadini hanno risposto bene, in alcuni casi anche segnalando le eventuali anomalie del caso. “L’unica arma che abbiamo contro questo nemico invisibile è ridurre al minimo i contatti sociali”, continua il sindaco che spiega come anche la situazione di coloro che scendono dal Nord al Sud sia sotto controllo: “Alcuni cittadini volevano scendere, ma siamo riusciti a dissuaderli. L’unica eccezione è stato un ragazzo che aveva finito il proprio lavoro nella provincia di Vibo Valentia ma, non appena è tornato, si è messo in quarantena volontaria”.

Dunque, Fossato Serralta sta fronteggiando l’emergenza coronavirus con ogni mezzo a disposizione tenendosi in contatto e coordinandosi con i Volontari della Protezione Civile nel territorio, tuttavia per il sindaco è fondamentale lanciare un messaggio di speranza per i suoi cittadini e per tutta la Calabria: “Spero che questo virus presto possa essere ricordato solo come un brutto film, non solo dagli abitanti di Fossato Serralta ma da quelli di tutta la Calabria. Spero anche che dopo questo brutto momento ci possa essere una nuova vita per la terra calabrese, una nuova evoluzione che possa portare lavoro e benessere”.

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