Coronavirus. L'Inas Cisl al lavoro per garantire i diritti anche in tempi di Covid-19

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Locandina Inas Cisl campagna "Resta a casa e chiama".jpg
  02 aprile 2020 16:56

Pensioni, Congedi E Indennita’: Inas Cisl Resta Operativo Per Assistere I Cittadini. Chiamando il numero verde 800 249307 le pratiche si fanno anche a distanza. Fare domanda per il bonus da 600 €, chiedere all’Inps un congedo per assistere un familiare o inviare richiesta di riconoscimento di infortunio sul lavoro perché si è preso il Covid-19 in azienda:
in una quotidianità stravolta dall’emergenza sanitaria, il bisogno di attivare diritti previdenziali e socioassistenziali resta immutato. Per rendere accessibili questi diritti, il patronato Inas Cisl, presente sul territorio con le sedi di Catanzaro, Lamezia Terme, Soverato, Maida, Chiaravalle Centrale, resta operativo per assistere i cittadini su domande e procedure che non possono aspettare.

“Nonostante l’emergenza - spiega Paolo Cosentino Galati, responsabile Inas della Struttura Provinciale di Catanzaro - non vogliamo lasciare sole le persone. Per farlo abbiamo rimodulato le attività, in modo da consentire alle persone di stare a casa”. Chi ha bisogno dei servizi del patronato deve chiamare il numero verde 800 249307 e spiegare quali sono le proprie esigenze. Il patronato ricontatterà gli interessati per gestire le loro pratiche, nel rispetto delle misure anti-virus.
“Solo nel caso in cui la presenza fisica della persona in sede si riveli indispensabile per mandare avanti la pratica prenderemo appuntamento per vederci in ufficio, perché anche se restiamo aperti esclusivamente per questo tipo di incontri, facciamo di tutto per consentire alle persone di restare a casa“, spiega Galati.

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Prima di tutto, quindi, bisogna chiamare il numero verde 800249307 o inviare una e-mail all’indirizzo catanzaro@inas.it e attendere il riscontro degli esperti del patronato Inas per sapere come procedere per ottenere una consulenza sulla possibilità di andare in pensione, di presentare domanda per una prestazione, richiedere i congedi parentali e molto altro.
“Anche se buona parte del Paese si ferma per arrestare il contagio, noi siamo operativi – conclude il responsabile della Struttura Provinciale Inas Cisl di Catanzaro– per evitare che a subire battute d’arresto siano le tutele delle persone”.

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CORONAVIRUS: MISURE PER IL LAVORO

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Indennità una tantum
Per il mese di marzo, i 600 € devono essere richiesti all’Inps da:
• liberi professionisti con partita Iva attiva al 23 febbraio;
• chi ha rapporti di collaborazione al 23 febbraio, iscritto solo alla gestione separata e non pensionato;
• autonomi iscritti a gestioni speciali Ago, non pensionati e non iscritti ad altre forme previdenziali obbligatorie,
esclusa la gestione separata;
• stagionali di turismo e terme, non pensionati e senza rapporto di lavoro dipendente al 18 marzo 0, che sono
diventati disoccupati tra il 1° gennaio 2019 e il 18 marzo 2020;
• agricoli a tempo determinato, non pensionati, con almeno 50 giornate effettive di lavoro agricolo nel 2019;
• iscritti al Fondo pensioni lavoratori dello spettacolo, non titolari di pensione e di rapporto di lavoro dipendente
al 18 marzo, con almeno 30 contributi giornalieri nello stesso fondo nel 2019, da cui deriva un reddito fino
a 50.000 €.
I 600 € non si cumulano con altre indennità e non spettano a chi ha il reddito di cittadinanza.

Quarantena
Per i lavoratori privati in quarantena in ospedale o monitorati a casa dalle Autorità sanitarie, il periodo di assenza
dal lavoro, vale come malattia. I disabili gravi, gli immunodepressi e chi effettua terapie oncologiche o salvavita,
fino al 30 aprile, sono considerati in ricovero se assenti dal lavoro.

Permessi legge 104
Tra marzo e aprile 12 giorni in più rispetto ai 3 giorni mensili previsti per i lavoratori dipendenti che assistono un familiare
disabile grave. Per i sanitari, l’aumento dei giorni di permesso dipende dalle esigenze organizzative delle strutture
sanitarie impegnate nell’emergenza. I giorni aggiuntivi di permessi legge 104 si chiedono al datore di lavoro.

Domande di disoccupazione agricola
Per la disoccupazione agricola 2019, il termine per la domanda è spostato al 1° giugno 2020.

Domande di Naspi e Dis coll
Chi perde il lavoro involontariamente tra il 1° gennaio e il 31 dicembre 2020, può chiedere Naspi e Dis coll, entro
128 giorni dalla fine dell’attività lavorativa.

Decadenza e prescrizione per le prestazioni
I termini di decadenza e di prescrizione per le prestazioni Inps, sono sospesi dal 23 febbraio al 1° giugno 2020.

CORONAVIRUS:
MISURE PER LA FAMIGLIA

Congedo parentale straordinario
Dal 5 marzo

Con figli tra 0 e o 12 anni

E’ previsto un congedo massimo 15 giorni continuativi o frazionati che spetta alternativamente a entrambi i genitori

Con figli tra 0 e o 16 anni

E’ possibile stare a casa per prendersi cura di loro per la chiusura delle scuole

 

Dipendenti privati e pubblici

Indennità del 50%

della retribuzione

Gestione separata

Indennità al giorno

del 50% di 1/365 del

reddito preso a riferimento

per l’indennità

di maternità.

Autonomi

Indennità al giorno

del 50% della retribuzione

convenzionale

giornaliera stabilita

per legge.

Dipendenti privati

Non hanno diritto a indennità e contribuzione

figurativa.

Non possono essere licenziati e hanno

diritto a conservare il posto di lavoro.

.
Per  richiedere il congedo parentale straordinario l’iter è lo stesso dell’ordinario: si comunica al datore di lavoro
quando si vuole utilizzare e si fa la domanda all’Inps.

Bonus baby sitter
In alternativa al congedo parentale straordinario, per chi ha figli fino a 12 anni, dal 5 marzo bonus baby sitter
fino a 600 € per il periodo di chiusura delle scuole, per dipendenti, autonomi, iscritti solo alla gestione separata,
autonomi non iscritti all’Inps, dopo che le casse hanno comunicato il numero dei beneficiari.
Il bonus sale fino a 1.000 € per i dipendenti del settore sanitario, pubblico e privato accreditato, quali medici,
infermieri, tecnici di laboratorio biomedico, tecnici di radiologia medica, operatori sociosanitari.
Lo stesso vale per il personale del comparto sicurezza, difesa e soccorso pubblico impiegato nell’emergenza.
Il bonus viene erogato tramite il libretto famiglia.

Permessi legge 104
Tra marzo e aprile 12 giorni in più rispetto ai 3 giorni mensili previsti per i lavoratori dipendenti che assistono un
familiare disabile grave. Per i sanitari, l’aumento dei giorni di permesso dipende dalle esigenze organizzative delle
strutture sanitarie impegnate nell’emergenza. I giorni aggiuntivi di permessi legge 104 si chiedono al datore
di lavoro.

Decadenza e prescrizione per le prestazioni
I termini di decadenza e di prescrizione per le prestazioni Inps, sono sospesi dal 23 febbraio al 1° giugno 2020.

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