Costanzo: “Catanzaro soffoca nel degrado, il Settore Igiene e Ambiente è immobile"

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  02 agosto 2026 14:01

Sono mesi che denuncio lo stato di degrado in cui versano interi pezzi della città. Mesi di segnalazioni, sopralluoghi e richiami rimasti sostanzialmente senza risposta. Nel frattempo l’incuria continua ad avanzare e il Settore Igiene e Ambiente sembra assistere passivamente a uno spettacolo indecoroso che mortifica Catanzaro e i suoi cittadini.
Mi rivolgo al dirigente del settore, dott. Adelchi Ottaviani, e all’assessore Colosimo: cosa aspettate ad esercitare le prerogative che la legge attribuisce al Comune? Se molte delle aree abbandonate non sono di proprietà comunale, proprio per questo sarebbe stato doveroso diffidare gli enti proprietari e i privati affinché intervenissero immediatamente. E, laddove ne ricorrano i presupposti, valutare anche gli interventi sostitutivi previsti dalla normativa.
Invece nulla. Un’immobilità amministrativa che finisce per ricadere esclusivamente sulle spalle dei cittadini, costretti a convivere con sterpaglie, rifiuti, aree inaccessibili e scenari di totale abbandono.
Mi riferisco all’area compresa tra la stazione della nuova metropolitana e il centro abitato del rione Sama’, diventata il simbolo dell’incuria; all’area di proprietà ATERP tra via Bellini e via Cilea; all’area, presumibilmente anch’essa dell’ATERP, tra via Lilio e via Siciliani; agli immobili privati che sorgono alle spalle del Palazzo comunale nel quartiere Grecìa e, soprattutto, al piazzale antistante la Chiesa nel quartiere Piano Casa ed al piazzale/parcheggio della stazione della funicolare a valle di competenza AMC, ma ormai diventato una discarica della Sieco, il cui stato di degrado viene denunciato ormai da mesi dai cittadini senza che nessuno abbia ritenuto opportuno intervenire.
Il Comune non può continuare a nascondersi dietro il fatto che alcune aree appartengano ad altri enti o a privati. Un’Amministrazione efficiente non si limita a prendere atto del problema: agisce, diffida, impone il rispetto delle regole e tutela il decoro urbano. È questo che i cittadini si aspettano e che oggi, purtroppo, non stanno vedendo.
L’impressione è quella di un settore che procede senza iniziativa e senza la necessaria determinazione, mentre l’assessorato appare incapace di imprimere quella svolta che la città attende da tempo. Il risultato è sotto gli occhi di tutti: Catanzaro è sempre più sporca, trascurata e abbandonata.
Continuerò a denunciare ogni situazione di degrado e a chiedere conto di ogni omissione amministrativa. Non permetterò che l’incuria diventi la normalità e che chi ha il dovere di intervenire continui a voltarsi dall’altra parte.
Catanzaro merita un’Amministrazione che governi i problemi, non che li insegua quando ormai sono esplosi. Chi ricopre ruoli di responsabilità deve assumersi fino in fondo il peso delle proprie decisioni e delle proprie mancate decisioni. I cittadini non chiedono miracoli: chiedono semplicemente che il Comune faccia il proprio dovere.                

Così in una nota il consigliere comunale Sergio Costanzo