Covid Calabria. Venti ricoveri in più e scatterà la zona gialla

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  30 novembre 2021 21:20

di GABRIELE RUBINO

Una ventina di ricoveri separano la Calabria dal passaggio in zona gialla. I contagi sono in aumento, così come i ricoveri anche se gli ospedali sono ancora lontani dai periodi di stress da ricoveri Covid. Per abbandonare la fascia bianca e passare in giallo occorre che si materializzi contemporaneamente il superamento di tre paramenti.

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Quello sull'incidenza superiore ai 50 casi per 100 mila abitanti è dato per assodato, nell'ultima settimana di monitoraggio (quella scorsa) il valore era pari a 69,2 per 100 mila abitanti. Ne rimangono altri due: il superamento delle soglie critiche nei reparti ordinari e nelle terapie intensive. Scatta il giallo se, contestualmente, si supera rispettivamente il 15 e il 10% del tasso di occupazione dei posti letto. Stando agli ultimi dati aggiornati dall'Agenas (che li riceve dal ministero della Salute), nei reparti 'ordinari' la percentuale di occupazione è pari al 13,18%. Per arrivare al 15%, occorre evitare che dagli attuali 129 ricoveri si arrivi a 147. Dunque 18 degenti in più sui 979 posti letto attivati. 

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In terapia intensiva i margini sono più stretti. I posti letto che risultano attivati (o attivabili) da qualche giorno sono 181, da pochissimo incrementati di qualche unità. Secondo le attuali disposizioni nazionali per il calcolo del tasso di occupazione per 'contabilizzare' questo incremento nei reparti di area critica solitamente occorre qualche settimana. Cambia pochissimo in realtà perché attualmente i ricoveri sono 17 e dunque la percentuale, anche nell'ipotesi migliore, è al 9,39%. Con un altro in più si è già al 10%, la soglia critica da evitare. In totale con una ventina di ricoveri aggiuntivi la Calabria sarebbe in zona gialla. I dati che saranno esaminati dalla Cabina di Regia nella giornata di venerdì, da qualche mese, non sono più quelli del martedì della settimana di riferimento ma del giovedì. E bisognerà aspettare proprio quelli per capire quanto rischia la Calabria. 

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