Crans-Montana, controlli straordinari a Catanzaro: stretta per contrastare attività illegali ed eventi abusivi

Share on Facebook
Share on Twitter
Share on whatsapp
images Crans-Montana, controlli straordinari a Catanzaro: stretta per contrastare attività illegali ed eventi abusivi


  29 gennaio 2026 10:46

Una “stretta” sui controlli per i locali di pubblico spettacolo dopo la tragedia di Crans – Montana. Il tema è stato al centro della riunione del Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica convocato dal Prefetto di Catanzaro Castrese De Rosa che ha visto la partecipazione, oltre che del Questore Giuseppe Linares e degli altri vertici delle forze di polizia, dei Vigili del Fuoco, dei rappresentanti dell’Ispettorato Territoriale del Lavoro e dell’Azienda Sanitaria Provinciale. Nel corso dell’incontro sono state richiamate le previsioni contenute nel Protocollo d’Intesa del 4 giugno 2025 relativo alla “prevenzione degli atti illegali e di situazioni di pericolo per l’ordine e la sicurezza pubblica all’interno e nelle immediate vicinanze degli esercizi pubblici e delle discoteche della provincia di Catanzaro”, sottoscritto anche dalle Associazioni di Categoria del settore. In particolare, tra gli impegni assunti è previsto che vengano segnalati alle Forze dell’Ordine gli eventi organizzati da soggetti non autorizzati, compresi i casi di attività occasionali elusive del regime autorizzatorio previsto dalla legge, al fine di adottare in via preventiva le opportune iniziative inibitorie e sanzionatorie costituendo un pericolo concreto per l’incolumità delle persone. Sarà il Questore Linares a definire in sede tecnica e a pianificare controlli straordinari su tutti i locali di pubblico spettacolo coinvolgendo, per gli specifici profili di competenza, anche i Vigili del fuoco, ASP e Ispettorato del Lavoro.

“E’ necessario – ha sottolineato il Prefetto De Rosa – il contributo di tutti per una ricognizione accurata e per una verifica capillare del permanere dei requisiti di legge da parte di tutti gli esercizi di pubblico spettacolo per assicurare il mantenimento degli standard ottimali di sicurezza. Il concorso degli enti preposti per controlli congiunti e coordinati è fondamentale per accertare il rispetto delle condizioni che presiedono alla safety e alla security”. Un monito a svolgere verifiche accurate e puntuali e, se necessario, anche un potenziamento delle misure a tutela della pubblica incolumità, unitamente alla necessità di richiamare al senso di responsabilità non solo i firmatari del Protocollo del giugno scorso ma anche Sindaci e gestori dei locali affinché collaborino attivamente attraverso la segnalazione di attività abusive o irregolari anche con riferimento alla tutela del diritto d’autore e all’esecuzione di musica senza i prescritti permessi SIAE.  A tal riguardo, la Direttiva del 19 gennaio scorso del Ministro dell’Interno inviata ai Prefetti dopo Crans-Montana detta precise indicazioni che sono state oggetto di una circolare inviata dal Prefetto De Rosa a tutti i Sindaci e alle Associazioni di Categoria.

Sebbene il sistema italiano di safety sia fondato su regole e procedure molto rigorose, dimostrando nel tempo affidabilità, quanto accaduto nel centro montano svizzero impone, in via precauzionale, di intensificare al massimo l’attività di controllo, soprattutto in chiave preventiva, per tutelare la pubblica incolumità di lavoratori e avventori. Per questo, oltre alle decisioni assunte nell’ambito del Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica, ferma restando l’attività di impulso e coordinamento svolta dalla Prefettura, è stato chiesto al sistema delle autonomie locali e al mondo associativo uno scatto ulteriore per mantenere sempre alti gli standard di sicurezza, coinvolgendo anche le Commissioni di vigilanza sui locali di pubblico spettacolo, sia comunali che provinciale. La circolare, recependo le indicazioni del Ministro dell’Interno, richiama la necessità di controlli mirati sia sugli aspetti amministrativi sia su quelli tecnici: dalla conformità alle norme di prevenzione incendi, alla gestione dell’esodo e delle emergenze; dalla corrispondenza tra capienza autorizzata e affollamento effettivo fino alla verifica di eventuali attività di intrattenimento che, nei bar e ristoranti, potrebbero assumere carattere prevalente e rientrare così nella disciplina più stringente del pubblico spettacolo. Particolare attenzione dovrà essere riservata anche al rispetto delle regole sull’uso di fiamme libere e fuochi d’artificio e agli obblighi dei datori di lavoro in materia di sicurezza. Queste raccomandazioni si aggiungono all’intensificazione straordinaria dei controlli congiunti e coordinati decisa in Comitato, un passaggio ulteriore rispetto a quanto avviene già in via ordinaria per i locali di pubblico spettacolo e nei pubblici esercizi per verificare il pieno rispetto della normativa di settore. Misure ulteriori decise per rivitalizzare anche quanto già contenuto nel “Protocolo Discoteche” sottoscritto in Prefettura che, adottato all’inizio della stagione estiva, si propone di coinvolgere in funzione proattiva le Associazioni degli esercenti del pubblico spettacolo. La tragedia di  Crans-Montana – ha dichiarato il Prefetto De Rosa –  dimostra come nel settore dell’intrattenimento i livelli di attenzione sul rispetto delle normative in materia di sicurezza nei luoghi aperti al pubblico e di aggregazione non possono mai essere sottovalutati”. In questo senso vanno le iniziative di controllo promosse a livello locale e con la nuova circolare diramata, contando sempre sul contributo propositivo delle Associazioni di categoria, si è inteso disporre un ulteriore rafforzamento di queste attività, al fine di assicurare una puntuale verifica del rispetto delle prescrizioni relative alla capienza, alle condizioni di esercizio e alle misure di prevenzione, in un’ottica di tutela prioritaria dell’incolumità delle persone. “Confidiamo nei Sindaci – ha concluso il Prefetto – cui spetta la vigilanza sulla completezza istruttoria delle singole autorizzazioni, che non potrà che agevolare le fasi successive del controllo sul posto. Quest’ultimo svolto, in relazione alle differenti casistiche, in maniera coordinata tra tutte le Amministrazioni, le Forze di Polizia, la Commissione provinciale di vigilanza sui pubblici spettacoli e quelle comunali, avrà l’unico obiettivo di prevenire situazioni di rischio e garantire un quadro di piena osservanza delle disposizioni vigenti. Il coordinamento tecnico - operativo del Questore nei controlli straordinari che abbiamo disposto darà incisività alle verifiche agendo pure, se del caso, come già accaduto durante la stagione estiva e le ultime festività natalize, anche sul fronte sanzionatorio.”


Questo sito o gli strumenti terzi da questo utilizzati si avvalgono di cookie necessari al funzionamento ed utili alle finalità illustrate nella cookie policy. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie, consulta la cookie policy . Chiudendo questo banner, o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie.