Crisi Fondazione Betania, Mancuso: "Serve assunzione di responsabilità da parte delle istituzioni"

Share on Facebook
Share on Twitter
Share on whatsapp
images Crisi Fondazione Betania, Mancuso: "Serve assunzione di responsabilità da parte delle istituzioni"
Filippo Mancuso, presidente del Consiglio regionale
  16 luglio 2023 12:31

“L’apertura della liquidazione giudiziale nei confronti della Fondazione Betania getta una pesante ombra sul presente e sul futuro delle strutture socio-assistenziali che,  da decenni, costituiscono un fondamentale punto di riferimento nella  provincia di Catanzaro. Prescindendo dalle singole questioni giudiziarie, le Istituzioni non possono voltarsi dall’altra parte e lasciare senza risposte le famiglie dei 350 lavoratori e i circa 500 ospiti delle strutture”.

 Lo afferma il presidente del Consiglio regionale Filippo Mancuso, secondo cui:  “La dispersione del patrimonio di storia e professionalità della Fondazione Betania sarebbe una ferita profondissima per un settore così strategico. Le cause delle difficoltà finanziarie  non esentano gli Enti pubblici, coinvolti a vari livelli nel sistema del welfare, dall’assumersi le proprie responsabilità. Ho già avvertito l’Assessore regionale alle Politiche sociali delle necessità di convocare, a strettissimo giro, un tavolo con la struttura e i competenti uffici dell’Azienda sanitaria provinciale e dei Comuni interessati, al fine di trovare adeguate soluzioni per scongiurare che la situazione sfugga di mano”.  

Banner

Per il Presidente dell’Assemblea legislativa regionale: “L’incontro con i soggetti  coinvolti sarà, altresì, l’occasione per mettere in evidenza, e di conseguenza affrontare, le principali criticità del sistema del welfare regionale che sono emerse dopo la riforma degli scorsi anni. Posso assicurare che il Consiglio regionale non tralascerà nulla ed è pronto ad apportare i dovuti correttivi, laddove fosse necessario, per assicurare la tutela e l' assistenza dei pazienti ospiti delle strutture e, al contempo, la stabilità degli operatori e dei lavoratori".

Banner

Banner

Banner
Banner
Banner
Banner
Banner
Banner
Banner
Banner
Banner
Banner
Banner
Banner