Crisi idrica a Crotone. Disposti controlli contro i prelievi abusivi di acqua dalle sorgenti silane

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Il prefetto Maria Carolina Ippolito
  05 agosto 2021 11:59

Controlli immediati per evitare prelievi abusivi di acqua dalle sorgenti silane.

E' questa la decisione presa al termine dell'incontro svoltosi in prefettura a Crotone sull'emergenza idrica nel territorio provinciale. L'incontro, presieduto dal prefetto Maria Carolina Ippolito, ha registrato la presenza dell'assessore regionale all'Ambiente Sergio De Caprio; dei vertici delle forze di polizia; del Comandante provinciale dei Vigili del Fuoco, e dei sindaci di Belvedere di Spinello, Melissa, Santa Severina e Isola di Capo Rizzuto, mentre collegati in videoconferenza hanno partecipato gli altri sindaci della provincia e i rappresentanti di Sorical e Congesi, le società che si occupano della gestione delle forniture e delle reti idriche.

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Sorical ha ribadito che la riduzione nella fornitura di acqua è dovuta in parte alla siccità e alle temperature molto alte che si registrano in questo periodo, ma la maggiore incidenza sulla carenza idrica è dovuta a prelievi abusivi che si registrano in tutti i corsi d'acqua. In particolare, nel crotonese accade che i furti di acqua sul fiume Lese riducono la capacità di riempimento del potabilizzatore di Savelli, dal quale l'acqua viene poi fornita ai comuni di Belvedere Spinello, Cirò, Melissa, Verzino, Umbriatico, Carfizzi, Pallagorio, Scandale, Crucoli, Casabona, Strongoli, Rocca di Neto e una frazione di Santa Severina. Furti che, secondo la denuncia di Sorical, avverrebbero anche nel territorio della provincia di Cosenza.

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Il Prefetto di Crotone si è impegnato ad informare il collega di Cosenza per effettuare controlli anche in quella provincia, mentre i rappresentanti delle forze dell'ordine hanno chiesto a Sorical di avere i dati dei punti nei quali si registrano le maggiori carenze idriche in modo da intervenire con la massima precisione. Sul punto, l'assessore De Caprio ha assicurato la disponibilità di Arpa Calabria e di Calabria Verde per collaborare nell'effettuare le verifiche sulle condotte idriche. De Caprio ha inoltre ricordato ai Sindaci di segnalare tutte le esigenze riguardanti la rete idrica e a tale proposito ha comunicato di avere chiesto al Governo 32 milioni di euro, mentre altri 28 milioni già resi disponibili dal Fondo di coesione e sviluppo saranno impegnati nei comuni con oltre 5 mila abitanti.

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