Critelli: "Alla scuola Manzoni di Pontegrande la sicurezza non può andare in vacanza"
27 giugno 2026 09:55di ANDREA CRITELLI*
Ci tengo a premettere che quanto segue non rappresenta un attacco all’Assessore al ramo o al Sindaco, bensì un accorato sprone, un pungolo mosso dal solo spirito di servizio verso la comunità. Sono contento che la città abbia nuove strutture, come l’asilo inaugurato qualche giorno fa nel quartiere Lido, ma non basta tagliare nastri: è necessario che sulle strutture già presenti sul territorio si faccia di più, in maniera tempestiva, evitando le lungaggini che spesso si riscontrano. È dunque giusto che sulla scuola “Manzoni” di Pontegrande vengano finalmente accesi i riflettori, con la dovuta priorità che una tematica così delicata richiede. In questo contesto, la mia figura si conferma ancora una volta un punto cardine per molte famiglie, Grazie anche alla mia costante disponibilità, i cittadini vedono nella mia figura anche da ex consigliere un solido punto di riferimento per i disagi che i cittadini avvertono quotidianamente nei diversi quartieri, facendosi carico delle istanze su più fronti e trasformando le preoccupazioni individuali in battaglie collettive, e quindi
Con la conclusione dell’anno scolastico e il termine degli esami di terza media, è tempo di bilanci anche per quanto concerne l’edilizia scolastica. Interpretando il mio ruolo di intermediario tra le necessità del territorio e le istituzioni, di fatto portavoce delle legittime ansie manifestate dai genitori degli alunni del plesso "Manzoni". Sulla scorta delle istanze ricevute, ci siamo attivati personalmente per sollecitare colloqui istituzionali e sopralluoghi tecnici, finalizzati a definire un percorso concreto per la risoluzione delle criticità segnalate. Sebbene il dialogo abbia permesso di intervenire su alcuni aspetti minori, resta il rammarico per una gestione complessiva che non ha dato risposte esaustive sulle urgenze strutturali.
È inaccettabile che, ad oggi, studenti e personale debbano ancora confrontarsi con situazioni di potenziale pericolo:
Vie di fuga: risultano ancora inaccessibili o bloccate, contravvenendo a ogni basilare norma di sicurezza. Manutenzione carente: infissi precari, riparati con soluzioni di fortuna, e tapparelle fuori uso compromettono la vivibilità quotidiana delle aule. Nonostante il confronto costante, le risposte sono state spesso frenate dalla cronica "mancanza di liquidità". Tuttavia, la sicurezza non può essere un capitolo di spesa rimandabile. Il periodo estivo, con la sospensione delle lezioni, rappresenta l'ultima finestra temporale utile per intervenire in modo radicale prima del rientro a settembre.
"Il mio impegno – da cittadino prima e da già consigliere comunale , non si ferma con l'uscita degli studenti di terza media. Anche se molti dei ragazzi termineranno il loro ciclo scolastico, continuerò a monitorare la situazione. Il mio occhio critico resterà vigile, confermandomi al fianco delle nuove famiglie e degli alunni che continueranno il loro percorso presso questa struttura, così come continuerò a raccogliere le segnalazioni provenienti da ogni angolo della città." La scuola, oltre a essere il luogo deputato all'apprendimento, deve rappresentare una "seconda casa" protetta. Continueremo a vigilare affinché gli interventi necessari vengano finalmente eseguiti, garantendo a ogni studente il diritto di studiare in un ambiente sicuro, dignitoso e all'altezza delle aspettative della nostra comunità.
*Già Consigliere Comunale
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