Cropani, il Rotary club promuove il caminetto tematico “La memoria dell’acqua”

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  10 giugno 2019 14:16

di FRANCESCA FROIO

L’acqua, bene prezioso, è stata al centro del caminetto tematico “La memoria dell’acqua” promosso dal Rotary Club Cropani.
L’iniziativa, ospitata presso la sede Rotary, sita in Botricello, è stata introdotta dal presidente Nicola Caserta, che , dopo gli inni ed i saluti del prefetto, ha dichiarato: «Non potevamo non dedicare uno dei nostri caminetti all’acqua, un bene speciale che rappresenta la vita e che troppe volte viene dato per scontato- l’acqua- ha proseguito Caserta-  è  un bene essenziale, questo è un concetto presente  e vivo da sempre in tutte le culture del mondo ed  essendo un dono del Creatore, non può essere considerata mera merce».
Esperto relatore della serata l’ingegnere Maurizio Gimigliano, che ha catturato l’attenzione di tutti presenti.
Con competenza ed esaustività, Gimigliano, ha trattato l’argomento acqua da diversi punti di vista.
«Nulla si crea, nulla si distrugge, tutto si trasforma è la legge che individuò Lavoisier , uno scienziato del '700, iniziatore della chimica moderna- ha sottolineato Gimigliano- e questo principio vale anche per la nostra preziosissima acqua che è presente nelle nostre vite, nei nostri corpi ed in ciò che ci circonda, in innumerevoli modi diversi».
«L’acqua è un elemento nutriente e dinamico che continua a cambiare ed a cambiarci e noi abbiamo il dovere di tutelarla». 
Nozioni scientifiche, come le sue proprietà, giuridiche, come il D. Lgs. n. 31 del 2001, ed ancora curiosità, aspetti sorprendenti e nuove scoperte, hanno fatto di questo incontro un momento di condivisione davvero speciale, che si è concluso con un’ampia fase di dibattito e confronto.
«Il diffondere conoscenza ed informazione è uno dei compiti che il Rotary International ricopre -ha sostenuto Pietro Pitari, presidente incoming-  ancora una volta ci siamo impegnati al meglio, servendoci della collaborazioni di esperti professionisti come l’ingegnere Gimigliano, che ringraziamo per la collaborazione e la professionalità».
L’incontro si è concluso con la lettura della Carta Rotariana dell’Acqua, che si chiude con queste parole: «Il Rotary International non conosce frontiere. L’acqua è un bene comune che non deve conoscere frontiere. L’azione dei rotariani è ispirata alla cooperazione internazionale, così da rendere l’acqua disponibile a tutti gli esseri umani indipendentemente dalla loro razza, età, sesso, classe, reddito, nazionalità e religione».
A seguire, la tradizionale conviviale di chiusura.

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