Cropani in piazza, generazioni unite contro il carovita: "Giù le armi, su i salari"

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  30 ottobre 2026 15:29

di FRANCESCA FROIO

È in pieno svolgimento la manifestazione promossa da liberi cittadini in collaborazione con il sindacato USB a Cropani Marina. In una giornata caratterizzata da un clima insolitamente caldo e da temperature quasi estive, una presenza variegata di cittadini, giunti dai diversi paesi del comprensorio, si è data appuntamento per far sentire in modo pacifico e determinato la propria voce.

L'obiettivo comune è chiaro e condiviso: difendere i diritti fondamentali e chiedere risposte concrete alle emergenze economiche e sociali che stanno colpendo la popolazione.

Al centro del dibattito vi sono il contrasto all'aumento incontrollato del carovita, la tutela dei diritti e un fermo no alle politiche belliciste. Lo slogan che svetta tra gli striscioni sintetizza lo spirito della giornata: "GIÙ LE ARMI, SU I SALARI".

Cropani, al pari di molte altre realtà italiane, rivendica investimenti prioritari nei servizi essenziali: scuola, sanità pubblica e trasporti. In una regione segnata da drammatiche criticità infrastrutturali e occupazionali, la piazza chiede garanzie per il futuro e speranza.

Tra le tante testimonianze raccolte sul posto, emerge forte la voce dei giovani: «Abbiamo bisogno di poter vivere dignitosamente la nostra vita e vogliamo dirlo chiaramente al nostro Governo. È fondamentale che anche i piccoli centri si facciano sentire e partecipino attivamente, non solo le grandi città».

La mobilitazione locale si inserisce infatti in un più ampio contesto di proteste nazionali e internazionali. A scendere in piazza sono persone comuni, lavoratori, pensionati, studenti e famiglie, che chiedono di ritrovare l'interesse della politica verso le esigenze primarie dei cittadini: «Vogliamo solo riprenderci quello che è nostro: il diritto di fare sentire la nostra voce e di essere ascoltati».

Le attività e i momenti di confronto, animati da dibattiti aperti a chiunque voglia intervenire, proseguiranno  in Bella Piazza, Viale Gramsci, per tutto il pomeriggio, con termine previsto per le ore 16:00.

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