Cropani presenta "Antonello Stanizzi a più voci" e annuncia l’intitolazione di una strada o di un’altra area pubblica

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images Cropani presenta "Antonello Stanizzi a più voci" e annuncia l’intitolazione di una strada o di un’altra area pubblica

  31 dicembre 2021 08:46

 Nella Sala Eventi "Alfonso Dolce" di Cropani, gremita di pubblico si è tenuto l’atteso   convegno su “Giornalismo e Pubblicità”, con contestuale presentazione del volume “Antonello Stanizzi a più voci”.  Raffaele Mercurio, Sindaco di Cropani e Delegato alla Cultura, dopo il saluto istituzionale ha messo in rilievo le attività avviate e portate avanti nella cittadina, evidenziando l’impegno dell’amministrazione comunale nel promuovere il territorio e valorizzare le personalità di rilievo che onorano e hanno onorato la nostra terra.

Ha quindi annunciato che all’esito delle incombenze di natura amministrativa, verrà messa all’ordine del giorno l’intitolazione di una strada o di un’altra area pubblica ad Antonello Stanizzi.  Santina Logozzo, Presidente Lions Club Cropani, Botricello, Sellia Marina, Medio Jonio, ha ricordato la figura di Antonello Stanizzi con una vena di nostalgia,  partendo dall’adolescenza per finire  ai giorni nostri, sottolineando la carriera di Antonello sotto l’aspetto pubblicistico e pubblicitario. Ha infine ricordato l’opera del Lion a favore del territorio.

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 Giuseppe Soluri, Presidente dell'Ordine dei Giornalisti della Calabria, dopo avere parlato di "Giornalismo e Pubblicità, due modi diversi di Comunicare", ha ricordato gli anni delle radio libere (Catanzaro 104) con Antonello Stanizzi protagonista  di un’epoca con le sue trasmissioni. Ha in particolare evidenziato le doti umane e comunicative, ricordando mitici collegamenti televisivi nel seguire le telecronache del Catanzaro in serie A, dagli stadi di tutta Italia con Antonello. Ha poi esaltato la carriera pubblicitaria che lo ha portato a scalare le vette più alte a livello nazionale.    Eugenio Attanasio, Presidente della Cineteca della Calabria, Regista, Scrittore, invece ha indicato, illustrandoli, "I Testimoni Culturali del Medio Jonio"; mettendo in luce le personalità che si identificano con il Medio Jonio come Vittorio De Seta, Alfonso Dolce, San Bartolomeo, e seppure in un contesto diverso Antonello Stanizzi.

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Francesca Stanizzi e Tommaso Federico Maria Stanizzi

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 Francesca Stanizzi, impegnata da trent’anni nel settore delle Telecomunicazioni, si è  soffermata sui contenuti del libro che ha curato: ha confessato alcuni interessanti e significativi episodi inediti della vita privata di Antonello Stanizzi, focalizzando l’attenzione sulla sua umanità, disponibilità, allegria contagiosa. Con parole toccanti ha definito il fratello come un secondo padre.   Luigi Stanizzi, giornalista, ha ripercorso le tappe che hanno portato alla pubblicazione dell’opera che ha prodotto ai curatori sofferenza ma anche sorrisi nel ricordare una personalità così poliedrica e giocosa come il fratello. Ha rimarcato che Antonello non ha mai confuso giornalismo con pubblicità. Ha dato notizia che il Comune di Catanzaro ha disposto la collocazione di una targa-ricordo nel Capoluogo, inoltre a gennaio la commissione Toponomastica si riunirà per l’intitolazione di una strada ad “Antonello Stanizzi il big nazionale della pubblicità”.   


Luigi Stanizzi

Ha   tratto le conclusioni il manager Tommaso Federico Maria Stanizzi, (figlio del compianto Antonello), arrivato in Calabria direttamente da Verona per l’evento. Con poche incisive parole ha detto di avere seguito il solco educativo del padre, assicurandosi così il successo. Ha ricordato che quando Antonello arrivò a Milano,   Soluri gli disse che si doveva lavorare due volte: primo per dimostrare che sei bravo, secondo perché sei meridionale. "Parole vere – ha detto Tommaso F.M. Stanizzi – che sono state sempre la nostra guida. Antonello, affabulatore così come è stato definito oggi, amava così tanto questa terra che riusciva a portare in Calabria i suoi amici del nord, riusciva a renderla bella agli occhi di tutti, anche di detrattori. Se siete qui – ha puntualizzato rivolgendosi al pubblico attento e commosso - è perché mio padre al di là di tutte le sue qualità era un generatore di ricordi, e chi è capace di ciò, rimane incancellabile nella memoria". 

Ha magistralmente  moderato il convegno-dibattito Rosario Stanizzi, Caporedattore dell’Agenzia Giornalistica Italia (Agi), che ha cucito un intervento e l’altro con commenti toccanti e incisivi, portando a conoscenza dell’uditorio particolari inediti. Nel dibattito è intervenuto il poeta prof. Serafino Schipani, che ha stigmatizzato l’opera e il valore di Antonello Stanizzi.

 Nel corso del convegno ci sono stati intermezzi musicali di grande rilievo artistico: Luigi Cimino, Docente di Musica, Polistrumentista, Compositore, con il suo sax ha eseguito il brano "Il Pilota" scritto in omaggio alla memoria di Antonello Stanizzi; e “Un giorno insieme”;  Michele Stanizzi, Musicista, Cantautore, ha interpretato il Brano "Orme Cancellate" di cui ha scritto la musica. Curata la diretta Facebook dalla pagina "Raffaele Mercurio Sindaco di Cropani”;  a Mario Capellupo la responsabilità di attrezzature audio e video; Le immagini e le riprese, che hanno storicizzato  l'evento culturale, sono state affidate al fotografo d'arte Antonio Renda. L’ingresso per tutti gratuito è stato consentito solo con Super Green Pass e mascherina obbligatoria: applicate rigorosamente tutte le misure Anticovid. L’importante evento culturale è stato promosso da Ordine dei Giornalisti della Calabria,  Comune di Catanzaro che ha dato il gratuito patrocinio, Comune di Cropani,  Lions Club International,  Pro Loco di Cropani, Associazione Rangers del Mediterraneo, Ufficio Diocesano per le Comunicazioni Sociali dell’Arcidiocesi Metropolitana di Catanzaro-Squillace,  Sindacato Libero Scrittori Italiani.

Innumerevoli i messaggi pervenuti fra cui quello del prof. Mario Saccà. Già assessore alla Cultura del Comune di Catanzaro, membro della Commissione Toponomastica.

Il  libro: “Antonello Stanizzi a più voci – Dall’Età della Spensieratezza al Top Manager della Pubblicità”, è una sorta di  “biografia collettiva” a cavallo fra due secoli.  Dopo la morte di Antonello Stanizzi, avvenuta a Negrar (Verona) nel luglio 2017, sono pervenute ai famigliari continue richieste e sollecitazioni da parte di manager, colleghi, intellettuali e amici; è iniziata così la raccolta di testimonianze, ricordi, aneddoti, fotografie, giornali, che ha dato vita ad un vero e proprio documento biografico, storico, sociologico e culturale di grande interesse. Una sorta di biografia collettiva condensata in 320 pagine, a cura dei fratelli Francesca e Luigi Stanizzi. Antonello, partito da “Ragazzo di Calabria”, ha scalato le vette più alte della pubblicità italiana con Manzoni & C, Athesis, Publiadige, Rcs ed altre agenzie.

Le “voci” che hanno contribuito alla realizzazione dell’opera ricordano l’uomo, il giornalista, il top manager con testimonianze inedite. Narrano un' epoca, a cavallo tra due secoli, a partire dagli anni '50 fino ai giorni nostri.

Ecco i “nomi delle voci”: Giuseppe Soluri, presidente dell’Ordine del giornalisti della Calabria; Tommaso Federico Maria Stanizzi, manager; Nicola Bagetta, primario ospedaliero; Enzo Basile, imprenditore; Gaetana Basile, impiegata; Salvatore Basile, luogotenente Guardia di Finanza; Natale Callipari, avvocato, presidente di vari organismi; Paolino Camastra, dottore commercialista già amministratore pubblico; Filippo Campagna, imprenditore; Mariasole Caramuta, studentessa; Stanislao Caramuta, manager; Valentina Caramuta, studentessa universitaria; Aldo Casalinuovo, avvocato, docente universitario; Salvatore e Maria Concetta Caudarella, preside e docente; Luigi Cimino, musicista, compositore, docente; Pasquale Commisso, imprenditore; Mario Colosimo, capostazione FdC; Marilena Funaro, docente; Pietro Funaro, avvocato, governatore Lions; Marcello Furriolo, giornalista, già sindaco di Catanzaro; Giuseppe Gualtieri, prefetto; Alfonso Guzzi, ingegnere; Marilina Urbano, professoressa; Angelino Grano, commissario pubblica sicurezza, presidente Proloco Cropani; Pino Grano, ingegnere, manager; Giampiero Grano, imprenditore; Francesco Guzzi, docente; Giovanni Guzzi, muratore; Antonio Lavitola, dirigente medico; Nicola Marra, odontoiatra, giornalista sportivo; Sebastiano Murfone, batterista, impiegato scolastico; Angelo Olivadese, ingegnere libero professionista; Giovanni Olivo, primario urologo; Eduardo Piraino, ingegnere; Giuseppina Mercurio, docente; Bruno Pelaggi, impiegato; Assunta Cardamone, impiegata; Antonino Lia, dirigente Poste Italiane; Maurizio Putrone, giornalista; Bruno Risoleo, psichiatra infantile dirigente medico; Lina Romano, Rosario Grano, imprenditori agricoli; Francesco Rotundo, avvocato, magistrato presso la Corte d’appello di Reggio Calabria; Gianluca Ruggieri, musicista, compositore, docente Accademia Santa Cecilia; Tina e Luigina Schipani, insegnanti; Serafino Schipani, poeta, maestro elementare; Armanda Servino, magistrato; Lucia Servino, impiegata; Raffaella Sinopoli, tecnico di laboratorio biomedico; Michele Spagnuolo, manager; Angelo Spasari, primario ospedaliero; Igor Staglianò, inviato speciale del TG1, già assessore all’Ambiente Regione Piemonte; Francesco Stanizzi, artista musicale; Giuseppe Stanizzi, direttore generale Banca di Credito cooperativo Centro Calabria; Pino Stanizzi, imprenditore; Michele Stanizzi, Vicequestore vicario; Michelino Stanizzi, commissario pubblica sicurezza, cavaliere della Repubblica, musicista; Rosario Stanizzi, giornalista, capo servizio Agi, vicesegretario Sindacato giornalisti Calabria; Tommaso Stanizzi, avvocato, assessore comunale alla cultura; Pasquale Talarico, scrittore, opinionista; Aquilina Rosalba Tavano, docente, giornalista; Caterina Vazzana, docente; Donato Veraldi, senatore della Repubblica, già parlamentare e presidente Regione Calabria; Franco Zaccanelli, docente, artista.

Al convegno-presentazione sono intervenutoi in sala, fra gli altri, Francesco Rotundo, Pasquale Capellupo, Paolino Camastra, Salvatore Torchia, Giampaolo Stanizzi, Piero Funaro, Nicola Marra, Domenico Macrì, Giuseppe Stanizzi, padre Francesco Critelli, Tommaso Stanizzi, Paolo Colosimo, Giuseppe Funaro, Concetta Stanizzi, Don Giovanni Scarpino, Rina Le Pera, Mario Colosimo, Tina e Ginetta Schipani,  Silvestro Bressi, Bruno Risoleo, Nadia Colosimo, Stanislao Caramuta,  Luigi Trapasso, Antonio Lia. Assenti per sopravvenuti inderogabili impegni Giuseppe Spagnuolo e Marcello Furriolo.

 

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