Crotone, arresto per droga. Il Coisp: "Gli spacciatori hanno una vita sempre più dura"

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  04 agosto 2021 09:48

"Offensiva allo spaccio nel quartiere ROM, Elogio del COISP ai Poliziotti delle Volanti di Crotone, per l’arresto in flagranza nel pomeriggio di ieri di cittadino catanzarese P.M. classe 1989 per i reati di produzione, traffico e detenzione illeciti di sostanze stupefacenti o psicotrope e resistenza a pubblico ufficiale, allo stesso è stato sequestrato e sottratto dal mercato di spaccio, quasi 38 grammi di sostanza stupefacente del tipo cocaina, oltre a bilancino di precisione, denaro e vario materiale di confezionamento". Così in una nota stampa della Segretaria Provinciale  COISP Crotone.    

LEGGI QUI: Crotone. Spacciava a piede libero nonostante un mandato di cattura: Arrestato 30enne catanzarese

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"Gli spacciatori di Crotone - prosegue -  hanno la vita sempre più dura, grazie alla preparazione e alla professionalità degli operatori dell’ufficio volanti; che stanno portando ottimi risultati nei controlli inseriti nel progetto Estate Sicura 20.21, nel caso specifico mentre gli operatori erano intenti al controllo del territorio, l’occhio attento degli operatori notavano cittadino che alla vista della volante si allontanava rapidamente cercando di far perdere le tracce all’interno dei vicoli del quartiere, cercando nel contesto di disfarsi delle prove del reato contenute in un marsupio. Prontamente veniva bloccato con non poche difficoltà visto che il soggetto tentava di sottrarsi all’arresto dimenandosi e scalciando e recuperato il corpo del reato".

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"Nel frattempo gli operatori venivano accerchiati da soggetti residenti in quell’area che cercavano di ostacolare gli operatori nell’intento di impedirne l’arresto; il soggetto approfittando della situazione venutasi a creare cercava nuovamente dimenandosi con violenza colpendo gli operatori per sottrarsi all’arresto senza riuscirci. Lo stesso veniva bloccato e accompagnato presso i locali della Questura per gli atti di rito e al termine dell’udienza con rito direttissimo, veniva convalidato l’arresto e disposta la misura cautelare in carcere. Oggi questa organizzazione sindacale - conclude - esprime parole di elogio per tutti i colleghi intervenuti per la preparazione e professionalità dimostrata fuori dal comune".

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