
Sanzioni per un’attività di vendita di veicoli online e verifiche in officine e ristoranti. Controllate 497 persone e 238 veicoli nell’ambito dell’operazione “Focus ’Ndrangheta”
09 ottobre 2026 10:15Circa 20 chili di prodotti ittici sequestrati, sanzioni amministrative, un dehors finito sotto sequestro e controlli a tappeto su attività commerciali, persone e veicoli. È il bilancio dell’operazione interforze “Focus ’Ndrangheta”, condotta a Crotone nell’ambito delle attività di prevenzione e contrasto all’illegalità sul territorio.
Il servizio, disposto dal questore di Crotone Renato Panvino dopo le decisioni assunte in sede di Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica, ha visto impegnati Polizia di Stato, Carabinieri, Guardia di Finanza, Capitaneria di Porto e Polizia Locale. I controlli hanno interessato esercizi commerciali e principali arterie stradali, con verifiche anche su persone e mezzi in circolazione.
Tra gli interventi effettuati dalla Polizia Stradale, un controllo ha riguardato un’attività di vendita di veicoli attraverso canali online. Gli accertamenti avrebbero fatto emergere l’inesistenza della sede dichiarata e del deposito destinato alla custodia delle auto usate, elementi che hanno portato a contestare l’esercizio abusivo dell’attività.
Al titolare è stata elevata una sanzione di 5.164 euro. Ulteriori 308 euro sono stati contestati per irregolarità nella tenuta del registro di carico e scarico dei veicoli usati. È stata inoltre intimata la sospensione dell’attività, in attesa del provvedimento di chiusura.
I controlli della Polizia Stradale hanno interessato anche un’officina meccanica, nei cui confronti sono stati avviati ulteriori accertamenti. In un’altra verifica, relativa a un veicolo di proprietà di una società di noleggio, è emerso che il conducente non risultava registrato sul portale previsto per la comunicazione dei dati degli utilizzatori.
Sul fronte della sicurezza alimentare, Capitaneria di Porto e Polizia Locale hanno controllato un’attività di ristorazione, riscontrando la presenza di prodotti ittici privi della documentazione necessaria a garantirne la tracciabilità.
Sono stati sequestrati circa 20 chili di pesce e contestata una sanzione amministrativa di 2.000 euro.
Un altro intervento ha riguardato una struttura utilizzata come dehors e sala per la somministrazione di alimenti e bevande, realizzata su area pubblica senza le necessarie autorizzazioni. Gli agenti hanno riscontrato anche un’ulteriore porzione di suolo occupata da tavoli, sedie e fioriere.
All’interno della struttura erano presenti un banco bar, impianti idrici ed elettrici, sistemi di scarico, frigoriferi e climatizzazione, elementi che ne evidenziavano l’organizzazione per lo svolgimento dell’attività commerciale.
Dalla documentazione acquisita è emerso che i titoli presentati in precedenza, validi per un periodo massimo di 180 giorni, avevano ormai perso efficacia. Inoltre, era stato disposto il diniego definitivo della richiesta di concessione per l’occupazione temporanea del suolo pubblico.
Gli accertamenti hanno fatto emergere anche la manomissione della pavimentazione pubblica, con la rimozione dei sampietrini e la realizzazione di collegamenti e canalizzazioni interrate per gli impianti idrico, fognario ed elettrico.
Alla luce delle irregolarità riscontrate, sono state contestate violazioni edilizie e urbanistiche, oltre a ulteriori ipotesi di reato legate all’occupazione e alla manomissione dell’area pubblica. La struttura e le opere interessate sono state sottoposte a sequestro preventivo.
L’attività ha coinvolto anche le pattuglie impegnate nei controlli stradali. La Guardia di Finanza ha contestato due violazioni al Codice della strada, disponendo il fermo amministrativo di un veicolo, e ha segnalato una persona alla Prefettura per detenzione di sostanze stupefacenti per uso personale. La Capitaneria di Porto ha inoltre verificato alcuni veicoli isotermici utilizzati per il trasporto di alimenti.
Nella stessa giornata, gli agenti delle Volanti della Polizia di Stato hanno segnalato altre due persone per possesso di droga destinata all’uso personale, sequestrando 1,33 grammi di hashish e 0,37 grammi di cocaina. Sono state identificate 289 persone, 49 delle quali con precedenti, e controllati 138 veicoli. Effettuate anche verifiche domiciliari nei confronti di persone sottoposte a misure limitative della libertà personale.
Nel complesso, l’operazione “Focus ’Ndrangheta” ha portato al controllo di 497 persone, di cui 100 con precedenti, e 238 veicoli. Sono stati predisposti 21 posti di controllo e verificati tre esercizi commerciali.
Il bilancio comprende tre sanzioni amministrative, due violazioni al Codice della strada con il fermo amministrativo di un veicolo e tre persone segnalate alla Prefettura per detenzione di sostanze stupefacenti per uso personale.
L’attività rientra nel più ampio dispositivo di controllo del territorio volto a verificare il rispetto delle norme e la regolarità delle autorizzazioni commerciali, sanitarie e amministrative. I controlli proseguiranno anche nei prossimi giorni, con l’obiettivo di contrastare le irregolarità e tutelare gli operatori economici che lavorano nel rispetto delle regole.
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